Avvisi di accertamento e di addebitoCartelle di pagamentoIn generale sugli atti tributariSenza categoria

Alle Sezioni Unite la possibilità di emendare la dichiarazione anche avanti il Giudice Tributario

Con Ordinanza interlocutoria n. 18383 del 18 settembre 2015 la Corte di Cassazione ha rimesso gli atti al Primo Presidente perché determini in ordine all’eventuale assegnazione del ricorso alla Sezioni Unite.

Precisamente, tale Supremo Organo dovrà decidere se una volta scaduto il termine annuale per la presentazione della dichiarazione integrativa (art. 2, comma 8-bis, del D.P.R. n. 322/1998) il contribuente, anche in sede CONTENZIOSA, può ancora correggere gli errori commessi nella dichiarazione.

Due sono gli orientamenti giurisprudenziali contrapposti:

Per il primo (il prevalente), il termine annuale previsto per la presentazione della dichiarazione integrativa è finalizzato all’utilizzo in compensazione del credito eventualmente risultante. Pertanto, in caso di invio di cartella di pagamento, il contribuente ha la possibilità di emendare errori presenti nella dichiarazione dei redditi, anche in sede contenziosa. Non ha rilevanza il termine annuale dell’art. art. 2, comma 8-bis, del D.P.R. n. 322/1998.

Per il secondo, (che ha come presupposto che la dichiarazione è emendabile solo se dall’errore il contribuente è assoggettato ad oneri fiscali maggiori di quelli realmente dovuti) prevede la possibilità di rettificare la dichiarazione esclusivamente entro il termine annuale dell’art. art. 2, comma 8-bis, del D.P.R. n. 322/1998.

Articoli Correlati

Vedi Anche

Close