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Modalità pagamento del canone RAI

Le modalità di pagamento del canone RAI sono state ridefinite dall’art. 1, commi 152 ss., della Legge n. 208 del 28/12/2015 (Legge di Stabilità 2016).

In particolare:

  • L’importo del canone è fissato in €100,00, comprensivo di IVA e di tassa di concessione governativa;
  • per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica, il pagamento deve avvenire in 10 rate mensili, addebitate sulle fatture elettriche (dal 2017);
  • relativamente all’anno 2016, nella prima fattura successiva al 1 luglio 2016 sono cumulativamente addebitate tutte le rate scadute.

Definizione del canone RAI secondo la giurisprudenza

La giurisdizione ha dichiarato che il canone RAI riveste natura di prestazione tributaria fondata sulla legge e non è commisurato alla possibilità effettiva di usufruire del servizio (Cass. Ord. n. 1922 del 2/02/2016).

Utenze soggette ad addebito del canone

L’Agenzia, con la Circolare n. 29/E del 21 giugno 2016, ha individuato le utenze soggette ad addebito del canone:

  • Contratti di energia elettrica conclusi dal 2016, sono interessate le utenze tipologia “clienti residenti”;
  • Contratti di energia elettrica in essere al 1 gennaio 2016, le utenze saranno quelle della tipologia “altri clienti domestici”.

Modalità di addebito del canone dal 2017

L’art. 3, comma 3, del Decreto interministeriale n. 94/2016 stabilisce che il pagamento del canone avviene in 10 rate mensili con “addebito sulle fatture emesse dall’impresa elettrica aventi scadenza del pagamento successivo alla scadenza delle rate”.

Dichiarazione sostitutiva

L’art. 1, comma 2, del R.D.L. n. 246/1983 (come modificato dall’art. 1, comma 153, della Legge di Stabilità 2016) prevede la presunzione di detenzione o di utenza di un apparecchio radioricevente, soggetto a canone.

Tale presunzione si supera tramite una dichiarazione rilasciata ai sensi del Testo Unico di cui al D.P.R. n. 445/2000 che deve essere presentata (esclusivamente dal titolare dell’utenza elettrica) all’Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino I, sportello SAT. Tale dichiarazione può essere presentata esclusivamente in via telematica e produce effetti in base alla data di presentazione.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate, l’8 agosto 2016, ha pubblicato sul proprio sito un comunicato stampa relativo alle MODALITA’ DI RIMBORSO del canone non dovuto addebitato in bolletta.

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