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Requisiti per la rottamazione cartelle

I requisiti per la rottamazione cartelle si stanno delineando. Il Governo sta finendo di elaborare la manovra di bilancio ed il collegato decreto fiscale.

Quindi i requisiti per la rottamazione cartelle dovrebbero essere:

  1. Con l’adesione alla rottamazione il contribuente dovrà indicare, nell’apposito modello, i contenziosi in corso con Equitalia. Inoltre dovrà esprimere la volontà di rinunciarvi. La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dall’entrata in vigore della norma;
  2. Il contribuente potrà scegliere se pagare l’importo in un’unica soluzione oppure in 3 rate bimestrali. L’ultima rata deve essere versata entro il 15 dicembre 2017;
  3. Saltare o ritardare il pagamento o una rata di quelle del piano di dilazione farà perdere i benefici della rottamazione cartelle;
  4. Entro 180 giorni dall’entrata in vigore della norma Equitalia comunicherà al contribuente istante quanto dovuto e le eventuali scadenze;
  5. PRECEDENTI DILAZIONI: potranno aderire alla rottamazione cartelle anche i contribuenti che hanno già rateizzato il loro debito, ma:
  • chi ha già saldato tutto il debito in modo dilazionato non potrà richiedere il rimborso per l’aggio e per le sanzioni già corrisposte (dilazioni concluse);
  • chi sta corrispondendo dilazioni accordate ed attive ma il piano di rateazione si concluderà entro il 31 dicembre 2016, non potrà aderire a tale rottamazione e neppure richiedere il rimborso di aggi e di sanzioni corrisposte (dilazioni ancora attive che si concludono entro 31 dicembre 2016);
  • chi sta corrispondendo dilazioni accordate ed attive dovrà dimostrare di essere in regola con i pagamenti tra il 1 ottobre 2016 ed il 31 dicembre 2016 (dilazioni ancora attive che non si concludono entro 31 dicembre 2016);
  • Il ricalcolo del nuovo debito considererà quanto è già stato corrisposto come imposte, interessi, aggio e spese per procedure esecutive. Se, però, la somma già versata copre il debito “ricalcolato” per la rottamazione cartelle, nulla è dovuto. Inoltre, nulla verrà rimborsato per l’eccedenza, neppure a titolo di sanzioni ed aggio.  Il contribuente è comunque tenuto a presentare l’apposita richiesta di adesione alla rottamazione;
  1. Saranno interessati dalla rottamazione cartelle tutti i ruoli o gli incarichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2015;
  2. Compresi nella rottamazione cartelle anche le multe stradali e le pretese fiscali per tributi locali. Quest’ultime sempre che il Comune di riferimento le deliberi entro 30 giorni dall’entrata in vigore della norma;
  3. Sono esclusi dalla rottamazione cartelle i ruoli per l’IVA, importazioni, somme dovute per Aiuti di Stato o per danni erariali;
  4. BENEFICI ROTTAMAZIONE CARTELLE:
  • si corrispondono solo le imposte ed il tasso legale;
  • l’Agente della riscossione non potrà avviare nuove azioni esecutive, né iscrivere nuove ipoteche, nè nuovi fermi;
  • rimarranno i fermi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione della domanda;
  • l’Agente della riscossione non potrà proseguire le azioni esecutive già attivate.  A condizione che non si sia tenuto già il primo incanto con esito positivo, non sia stata presentata istanza di assegnazione, o non siamo già stati emessi provvedimenti di assegnazione dei crediti pignorati;
  1. La presentazione della domanda di adesione sospende i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme dovute. Tali termini ripartiranno se il piano di pagamento della rottamazione cartelle non viene rispettato.

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