Rottamazione Bisrottamazione cartelle

Rottamazione Bis. 7 dicembre termine ultimo per approvare la “ri-rottamazione” anche per i ruoli dal 2000 al 2016

La Camera dei Deputati avrà termine entro il 7 dicembre per approvare le modiche già approvate dal Senato della Repubblica

Il Decreto Legge n. 148/2017 aveva previsto la possibilità della nuova definizione agevolata solamente per le iscrizioni a ruolo dal gennaio 2017 al settembre 2017.

La nuova rottamazione non concedeva la possibilità di poter “ri-rottamare” le iscrizioni a ruolo per gli anni 2000-2016.

Orbene, la Commissione Bilancio al Senato ha già approvato la possibilità di poter “ri-rottamare” le iscrizioni a ruolo dal 2000-2016, con la condizione che il contribuente richiedente non abbia già precedentemente formulato istanza per la prima Rottamazione ruoli.

Il decreto, con le modifiche già approvate dal Sentato, al momento è all’esame della commissione bilancio della Camera. Sembrerebbe dato per che tali modifiche saranno approvate senza modifiche nei tempi della conversione.

Precisamente, le modifiche al Decreto Legge Fiscale dovranno essere approvate entro il 7 dicembre 2017

Si consideri che la proroga per il mancato pagamento delle 2 prime rate della precedente rottamazione è stato spostato al 7 dicembre dalle modiche approvate dal Senato. Nel caso la novella non venisse approvata anche dalla Camera entro tale 7 dicembre si vanificherebbe tutta la proroga e la possibilità di riprendere il pagamento delle rate scadute. Ecco perché il termine ultimo per la totale approvazione delle modifiche è il 7 dicembre 2017.

C’è dunque il rischio che per chi debba pagare la rata in scadenza al 30 novembre (scadenza prorogata dal Senato al 7 dicembre), senza la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di Conversione, subisca una semplice beffa e rischi di decade dalla prima rottamazione e, anche, dalla seconda rottamazione.

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