Fondo PatrimonialiPenale

Fondo patrimoniale è reato se si conferisce la “nuda proprietà”

Reato se immessi immobili in prossimità di notifica di avviso di accertamento

Immettere una “nuda proprietà” di un immobile in un fondo patrimoniale, in prossimità della notifica di un atto del fisco, può comportare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (art. 11 D.Lgs. n. 74/2000). E’ stata la Suprema Corte, con la sentenza n. 41704 del 26 settembre 2019, ha statuire tale principio

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La fattispecie

Un contribuente in data 29/12/2009 riceveva la notifica tre avvisi di accertamento (anni d’imposta 2004, 2005 e 2006). Il destinatario di tali avvisi, però, in data 26/01/2010, costituiva un fondo patrimoniale e conferiva in tale fondo 2 suoi immobile. Per tale conferimento il cittadino veniva condannato dal Tribunale per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (art. 11 D.Lgs. n. 74/2000). La Corte d’appello confermava la sentenza di primo grado e la condanna alla pena di 4 mesi di reclusione, con sospensione della pena oltre alla confisca della nuda proprietà dei 2 immobili immessi nel fondo

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La decisione della Cassazione

Orbene, la Suprema Corte, al fine di confermare l’integrazione del reato ha precisato:

  1. il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ex art. 11 D.Lgs. n. 74/2000 è:

    – un reato di pericolo (basta l’idoneità della condotta a mettere in pericolo la garanzia patrimoniale per il Fisco, oppure rendere più difficoltosa tale garanzia);

    – la condotta consiste anche nel rendere più difficoltosa l’azione di recupero con garanzia il patrimonio del contribuente);

    – la diminuzione della garanzia può essere anche solo parziale, se capaci di mettere a rischio l’esazione del credito;

    – la condotta può essere posta in essere con ogni atto di disposizione del patrimonio che crei pregiudizio alle ragioni dell’Erario.

  2. Conferire SOLO la NUDA PROPRIETA’ di immobili in un fondo patrimoniale (con usufrutto al debitore) in prossimità della notifica di avvisi di accertamento integra il reato di di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ex art. 11 D.Lgs. n. 74/2000. Precisamente: “Deve rilevarsi che il conferimento della sola nuda proprietà di un immobile di fatto limita notevolmente l’utilità dello stesso conferimento perchè i frutti del bene immobile non possono essere impiegati per i bisogni della famiglia, spettando all’usufruttuario. La diminuzione della garanzia può essere solo parziale, non necessariamente totale (…), purché effettivamente in grado di mettere a rischio l’esazione del credito” (Cass. Pen. n. 41704 del 26 settembre 2018).

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