Canone RaiSaldo e Stralcio con Equitalia

Cassazione: OK condono canone RAI fino al 2010

Si applica il saldo e stralcio dell'art. 4 D.L. n. 119/2018

La Cassazione, con la Sentenza n. 11410 del 30 aprile 2019, ha chiarito che il Canone Rai rientra in quelle pretese che devono essere cancellate automaticamente dal Riscossore entro il 31 dicembre 2018.

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La fattispecie

Una associazione impugnava una cartella di pagamento con oggetto canoni per l’abbonamento televisivo al servizio RAI (canone RAI). La CTP rigettava il ricorso e la CTR confermava la legittimità delle pretese della cartella.

La associazione ricorreva in Cassazione per l’annullamento della sentenza della CTR.

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La decisione della Cassazione

La Suprema Corte ha dato atto che nelle mora il legislatore ha introdotto una cancellazione automatica di debiti iscritti a ruolo (art. 4 D.L. n. 119/2018, per saperne di più, CLICCA QUI) con le seguenti caratteristiche:

  • debito iscritto a ruolo tra il 2000 ed il 31/12/2010;

  • debiti iscritti a ruolo devono avere un residuo, compreso di sanzioni, interessi ed oneri, non superiore ad €1.000,00;

  • la cancellazione sarà automatica entro il 31/12/2018.

Di conseguenza, senza indugio, la Cassazione ha spazzato via tutti i dubbi se il canone RAI rientra oppure è escluso da tale cancellazione automatica dei debiti iscritti a ruolo.

Precisamente, il Supremo Consesso ha statuito: “la cartella in esame rientra nello stralcio, posto che è stata notificata in data 12.7.2008 e il valore del procedimento complessivamente dichiarato è di euro 568,61 a fronte di una cartella originaria di €537,72, né sul punto l’Agenzia muove contestazioni” (Cass. n. 11410/2019).

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