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Rottamazione Liti Bis: si possono pagare le rate in ritardo.

Si può applicare anche l'istituto del Ravvedimento

Con l’art. 6 del Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modifiche dalla legge n. 136/2018 ha introdotto la ulteriore possibilità di Rottamare le liti pendenti instaurate con l’Agenzia delle Entrare. La scadenza per aderire a tale Rottamazione Liti Bis scadeva il 31 maggio 2019 ed, assieme alla istanza si doveva corrispondere la prima rata di tale Rottamazione (vi è il pagamento dilazionato se l’importo da rottamare superava €1.000,00).

Per poter calcolare GRATUITAMENTE, con i relativi interessi, le rate successive alla prima CLICCA QUI.

(Invece per conoscere tutte le caratteristiche di tale ultima Rottamazione Liti, rimandiamo alla News del 27/05/2019 ed alla News del 13/05/2019).

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Qui, invece, si vuole precisare ed evidenziare le modalità e le condizioni per il pagamento delle successive rate. La seconda rata scadrà il 31 agosto 2019 (che essendo un sabato la scadenza è spostata al lunedì 2 settembre 2019). Le successive rate scadranno il: 30 novembre, il 28 febbraio ed il 31 maggio di ogni ano successivo (per meglio conoscere tali scadenze e quelle anche delle altre Rottamazioni, CLICCA QUI).

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Le rate della Rottamazione Liti Bis si possono pagare in ritardo

Le rate sopra indicate, per la Rottamazione Liti Bis, possono essere corrisposte un un “lieve inadempimento” nella scadenza indicata dalla legge.

L’art. 15-Ter del D.p.r. n. 602/1973 prevede la non decadenza del beneficio di tale dilazione (Rottamazione Liti) se vi sono tali condizioni:

Norma di riferimento

Condizioni

Art. 15-ter, commi 2 e 3, del D.p.r. n. 602/1973

a) insufficiente versamento della rata, per una frazione non superiore al 3 per cento e, in ogni caso, a diecimila euro;

b) tardivo versamento della prima rata, non superiore a sette giorni.

Tuttavia, si può corrispondere la relativa rata anche oltre tale “lieve inadempimento”, con l’applicazione dei relativi interessi:

Art. 15-ter, comma 5, del D.p.r. n. 602/1973

Entro il termine di pagamento della successiva rata (con l’applicazione degli interessi). Dopo tale ultimo termine la somma residua non corrisposta verrà iscritta a ruolo con l’aumento del 30%

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Alle rate della Rottamazione Liti Bis si può applicare il Ravvedimento

Nel caso in cui il contribuente non riesca a corrispondere le rate della Rottamazione Liti Bis entro i termini sopra indicati, lo stesso può evitare l’iscrizione a ruolo delle restanti somme applicando l’istituto del Ravvedimento, sempre che non sia già stati notificati atti di accertamento oppure cartelle di pagamento.

Tale Ravvedimento è applicabile a partire dalla seconda rata (scadente il 2 settembre 2019).

Per conoscere le modalità di tale ravvedimento e le sanzioni applicabili, nonché i termini si rinvia alla News del 27 agosto 2018.

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