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Decreto Fiscale n. 124/2019: le soglie dei reati tributari si alzano e aumentano anche i termini di prescrizione

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Il Decreto Fiscale n. 124 del 26 ottobre 2019 prevede nuove soglie di punibilità per i reati tributari previsti e puniti dal D.Lgs. n. 74/2000. Con tale aumento della pena vi sarà anche l’applicazione di misure cautelari in carcere e dell’arresto, nonché nuovi e più lunghi termini di prescrizione.

Prima di analizzare l’art. 39 del Decreto Fiscale n. 124/2019 in riferimento al termine prescrizionale dei reati tributari, è opportuno inquadrare la prescrizione dei reati tributari

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La prescrizione penale per i reati tributari

Ai delitti tributari previsti e puniti dal D.Lgs. n. 74/2000 si applicano (come per tutti i reati) le disposizioni sulla prescrizione del codice penale.

Gli artt. 157 ss. c.p. (come modificati dalla Legge n. 251/2005, al cosiddetta legge Ex Cirielli) prevedono che il reato si estingue decorso il termine corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge e, comunque, in un tempo non inferiore ai sei anni per i delitti e quattro per le contravvenzioni.

Tali termini a loro volta possono essere prolungati in misura non superiore ad un quarto, in caso di atto interruttivo, come disciplinato nell’art. 161 c.p. (è il termine massimo di prescrizione).

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Tuttavia, con l’art. 2, comma 36 vicies semel, del D.L. n. 138 del 13/8/2011 (convertito con modifiche dalla Legge n. 148 del 14/9/2011) ha introdotto il nuovo comma 1bis dell’art. 17 del D.Lgs. n. 546/1992 (tale novella è applicabile ai reati integrati dopo il 17/9/2011). Tale comma prevede:

1 Bis I termini di prescrizione per i delitti previsti dagli articoli da 2 a 10 del presente decreto sono elevati di un terzo”.

Quindi semplificando il tutto in formule matematiche, per calcolare il termine massimo per la prescrizione dei delitti tributari (previsti dall’art. 2 all’art. 10 del D.Lgs. n. 74/2000) si deve seguire la seguente equazione:

X* = (Massimo della pena editale** + ¼) +1/3

* X rappresenta il termine massimo di prescrizione         ** il valore “Massimo della pena editale” non può essere inferiore a 6 anni

***

Quindi per i nuovi reati tributari il nuovo termine di prescrizione sarà quello indicato nella colonna 4 evidenziato in rosso

Articoli D.Lgs. n. 74/2000

Attuali pene editali

Nuove pene editali

Nuovi termini di prescrizione

Misure cautelari in carcere (artt. 280 e 285 c.p.p.)

Intercettazioni (Art. 266 c.p.p.)

Art. 2 (Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti)

reclusione da un 1 e 6 mesi a 6 anni

– la reclusione PASSA a: da un minimo di 4 anni ad un massimo di 8 anni se l’imposta evasa supera 100.000 euro;

– mentre vengono mantenute quelle attuali (reclusione da un 1 e 6 mesi a 6 anni) se l’imposta evasa è inferiore a tale soglia

Nuovo termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p. e art. 17, comma 1bis, D.Lgs. n. 74/2000) sarà: 13 ANNI, 3 MESI e 30 GIORNI (160 mesi)

—-

Se l’imposta evasa NON supera i 100.000 euro, il nuovo termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p. e art. 17, comma 1bis, D.Lgs. n. 74/2000) sarà: 10 ANNI (120 mesi)

Resta l’applicazione della misura coercitiva della custodia in carcere

Resta l’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche

Art. 3 (Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici)

reclusione da un 1 e 6 mesi a 6 anni

La reclusione PASSA: da un minimo di 3 anni ad un massimo di 8 anni

Nuovo termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p. e art. 17, comma 1bis, D.Lgs. n. 74/2000) sarà: 13 ANNI, 3 MESI e 30 GIORNI (160 mesi)

Resta l’applicazione della misura coercitiva della custodia in carcere

Resta l’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche

Art. 4 (Dichiarazione infedele)

reclusione da 1 a 3 anni, con imposta evasa di €150.000,00

– è previsto sia l’abbassamento della soglia di punibilità di 150.000 euro a 100.000 euro;

– La reclusione PASSA a: con minimo di 2 ad un massimo di 5 anni

Termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p. e art. 17, comma 1bis, D.Lgs. n. 74/2000) sarà: 10 ANNI (120 mesi)

VIENE INTRODOTTA l’applicazione della misura coercitiva della custodia in carcere

VIENE INTRODOTTA l’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche

Art. 5 (Omessa dichiarazione)

reclusione da 1 anno e 6 mesi a 4 anni

La reclusione PASSA a: un minimo di 2 a un massimo di 6 anni

Nuovo termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p. e art. 17, comma 1bis, D.Lgs. n. 74/2000) sarà: 10 ANNI (120 mesi)

VIENE INTRODOTTA l’applicazione della misura coercitiva della custodia in carcere

VIENE INTRODOTTA l’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche

Art. 8 (Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti)

la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni

– la reclusione PASSA: da 4 anni ad un massimo di 8 anni se l’imposta evasa supera 100.000 euro;

– mentre vengono mantenute quelle attuali (reclusione da un 1 e 6 mesi a 6 anni) se l’imposta evasa è inferiore a tale soglia

Nuovo termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p. e art. 17, comma 1bis, D.Lgs. n. 74/2000) sarà: 13 ANNI, 3 MESI e 30 GIORNI (160 mesi)

—-

Se l’imposta evasa NON supera i 100.000 euro, il nuovo termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p. e art. 17, comma 1bis, D.Lgs. n. 74/2000) sarà: 10 ANNI (120 mesi)

Rimane l’applicazione della misura coercitiva della custodia in carcere

Resta l’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche

Art. 10 (Occultamento o distruzione di documenti contabili)

reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni

La reclusione PASSA: da un minimo di 3 anni ad un massimo di 7 anni.

Nuovo termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p. e art. 17, comma 1bis, D.Lgs. n. 74/2000) sono:

11 ANNI E 8 MESI (140 mesi)

Rimane l’applicazione della misura coercitiva della custodia in carcere

Resta l’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche

Art. 10bis (Omesso versamento di ritenute dovute o certificate)

reclusione da 6 mesi a 2 anni, con imposta evasa di €150.000,00

– viene previsto l’abbassamento della soglia di punibilità a partire da 100.000 euro;

mentre restano invariate le pene da un minimo di 6 mesi a un massimo di 2 anni.

Nuovo termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p.) sono:

7 ANNI e 6 MESI (90 mesi)

NON si applica la misura coercitiva della custodia in carcere

NON permessa l’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche

Art. 10ter (Omesso un versamento di IVA)

reclusione da 6 mesi a 2 anni, con imposta evasa di €250.000,00

– la soglia di punibilità viene abbassata da 250.000 euro a 150.000 euro;

– mentre le pene restano le stesse (da un minimo di 6 mesi a un massimo di 2 anni).

Nuovo termine prescrizionale massimo (ex art. 157 e 161 c.p.) sono:

7 ANNI e 6 MESI (90 mesi)

NON si applica la misura coercitiva della custodia in carcere

NON permessa l’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche

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