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Decreto Liquidità: i finanziamenti

Per le PMI e per i professionisti si deve usare prima il Fondo di Garanzia che copre anche il 100%

Il Governo ha approvato il nuovo Decreto Legge, detto “Decreto Liquidità”. Tale Decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 aprile 2020. Vedi anche il Decreto di Agosto che ha introdotto importanti novità.

Tali finanziamenti che immettono liquidità nel mercato sono regolati dall’art. 1 e dall’art 13 del Decreto Legge n.23/2020 (Decreto Liquidità).

Si tratta di ben 400 miliardi di euro di liquidità immessa nel mercato creditizio attraverso la garanzia Stato (di cui 30 miliardi per le PMI), attraverso la Società SACE S.p.a. (società controllata al 100% da Cassa Deposito e Prestiti) ed il Fondo di garanzia delle PMI (che può concedere garanzie fino al 100% dei finanziamenti concessi).

Si allega circolare ABI rivolta alle banche per lo stanziamento dei Finanziamenti.

Quali imprese possono beneficiare di tale finanziamento ?

Di tale finanziamento possono beneficiare le imprese con le seguenti condizioni:

1. sede in Italia;

2. abbiamo subito delle limitazioni o contrazioni economiche a causa del COVID-19;

3. devono essere imprese DIVERSE da Banche o da altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito

Quali sono le principali condizioni di tali finanziamenti?

Le condizioni PRINCIPALI di tali finanziamenti sono:

1. si deve trattare di finanziamenti NON superiori a 6 anni (con pre-ammortamento di durata fino a 24 mesi);

2. l’impresa deve impegnarsi a NON distribuire dividendi per un anno;

3. l’impressa deve impegnarsi a mantenere gli stessi livelli occupazionali.

4. le PMI e i professionisti devono aver prima utilizzato tutta la capacità del Fondo di garanzia delle PMI e dei professionisti a loro destinata (5 miliardi di euro, a tal fine in capo al Ministero dell’Economia è stato prevista una dotazione aggiuntiva pari a 1 miliardo di euro).

5. le garanzie concesse da SACE spa sono concesse fino al 31 dicembre 2020.

Quali sono le ulteriori condizioni per il finanziamento garantito alle grandi imprese?

L’importo del finanziamento, come sopra affermato, è garantito dalla Società SACE spa e dovrà avere anche le seguenti e ULTERIORI condizioni:

1. l’importo del finanziamento assistito da garanzia NON potrà essere superiore al maggiore tra il 25% del fatturato annuo dell’impresa (relativo all’anno 2019) ed il doppio dei costi del personale dell’impresa stessa (sempre relativi all’anno 2019);

2. il finanziamento dovrà essere destinato a sostenere: costi del personale, investimenti, capitale circolante impiegati in stabilimenti e attività imprenditoriali localizzate in Italia;

3. l’impresa che beneficia di tale finanziamento garantito dovrà assumere l’impegno:

– che essa (nonché ogni altra impresa che faccia parte del medesimo gruppo) non approvi la distribuzione di dividendi nei 12 mesi successivi all’erogazione del finanziamento;

– a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

Quali sono le soglie di garanzia per il finanziamento concesso da SACE spa?

Sono previste 3 soglie di garanzia del finanziamento concesso da SACE spa (si ricorda che per le PMI e per i professionisti prima c’è il relativo Fondo, se veda il sopra punto 4):

1. 90% per le imprese con meno di 5.000 dipendenti e 1,5 miliardi di fatturato;

2. 80% con più di 5.000 dipendenti e fatturato fino a 5 miliardi;

3. 70% per le imprese con valore del fatturato superiore a 5 miliardi.

Quali sono le condizioni e le caratteristiche del Fondo di garanzia per le PMI e professionisti?

Come sopra anticipato (sopra al punto 4), le PMI ed i professionisti prima di aderire ai finanziamenti garantiti da SACE spa devono aver esaurito la capacità del Fondo di garanzia delle PMI a loro destinata (pari a 5 miliardi di euro oltre al miliardo aggiuntivo previsto in dotazione al Ministero dell’Economia).

Sull’art. 49 del Decreto “Cura Italia”

Tale Fondo di garanzia previsto da tale “Decreto Liquidità” sostituisce il contenuto dell’art. 49 del Decreto “Cura Italia” n. 18/2020 e ne prevede l’estensione per tutto il 2020 alle imprese fino a 499 dipendenti.

Tipologia dei finanziamenti garantiti dal Fondo

Saranno ammissibili alla garanzia del Fondo, con copertura al 100% sia in garanzia diretta che in riassicurazione, i nuovi finanziamenti attenuti dalle PMI e dai professionisti (che sono stati danneggiati da tale epidemia, tramite autodichiarazione), purché tali finanziamenti:

1. prevedano l’inizio del rimborso del capitale non prima di 18/24 mesi dall’erogazione;

2. abbiano una durata da 24 fino a 72 mesi;

3. siano di importo non superiore al 25% dell’ammortamento dei ricavi del soggetto beneficiario, come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1 gennaio 2019, da altra idonea documentazione, e, comunque, non superiore a 25.000 euro.

Caratteristiche delle garanzia concesse dal Fondo

Per tali finanziamenti il Fondo darà garanzia con le seguenti caratteristiche:

1. in modo automatico;

2. senza valutazioni;

3. non vi sarà la necessità di una preventiva istruttoria;

4. la garanzia sarà concessa:

– per una copertura fino al 100% per PMI e professionisti con ammontare di ricavi annui NON superiore a 800.000 euro;

– per le PMI con ammontare di ricavi annui da 800.000 fino a 3,2 milioni di euro, la garanzia sarà del 90% (ma potrà arrivare al 100% con la contro-garanzia di Confidi). I prestiti non devono essere superiori al 25% dei ricavi annuali.

Possono accedere al Fondo di Garanzia le PMI con inadempienze, o in concordato?

Potranno accedere alle garanzie del Fondo anche le PMI con inadempienza probabile o con esposizioni “scadute o sconfinamenti deteriorati”, purché la classificazione sia successiva al 31 gennaio 2020, e le imprese ammesse alla procedura del concordato con continuità aziendale dopo il 31 dicembre 2019.

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