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Decreto Rilancio: vademecum aiuti alle imprese

E' previsto un contributo a fondo perduto, bollette meno care e bonus vacanze

Analizziamo  il Decreto Rilancio del 13 maggio 2020, al fine di una maggior comprensione di tutte le novità introdotte dal Governo. Formuliamo degli utili vademecum con indicate le linee delle principali novità. Vedi anche il Decreto di Agosto che ha introdotto importanti novità.

Per scaricare la legge di conversione del Decreto Rilancio, CLICCA QUI

ECCO il VADEMECUM AIUTI ALLE IMPRESE (D.L. Rilancio)

Cancellazione IRAP (art. 24)

Per le imprese con ricavi NON superiori a 250 milioni di euro, NON dovranno corrispondere il saldo Irap 2019 e neppure la prima rata dell’acconto Irap 2020.

Contributo a fondo perduto (art. 25)

Tale contributo a Fondo perduto è caratterizzato dalla celerità. L’Agenzia delle Entrate erogherà subito il finanziamento richiesto (alla domanda va allegata anche una autocertificazione) senza preventivi controlli. Dopo l’erogazione l’Agenzia e la Guardia di Finanza effettueranno i controlli.

CONDIZIONI:

– titolari partita IVA;

– compensi/ricavi inferiori NON superiori a 5 milioni di euro;

– attività non è cessata al 31/03/2020;

fatturato/corrispettivi di aprile 2020 sia in calo del 33% rispetto quello di aprile 2019 (per i soggetti che hanno attività la loro attività nel 2019, il contributo spetta a prescindere del calo);

ESCLUSI:

– i soggetti che hanno diritto (non che hanno percepito) all’indennità di €600 (art. 27 D.L. n. 18/2020);

– i lavoratori dello spettacolo che hanno hanno diritto (non che hanno percepito) all’indennità (art. 38 D.L. n. 18/2020);

– soggetti iscritti alle casse di previdenza private (Avvocati, architetti, Ingegneri, eccetera);

AMMONTARE CONTRIBUTO

Spetta una sola volta è calcolato sulla differenza tra il fatturato/corrispettivi di aprile 2019 e quello di aprile 2020, con le seguenti percentuali:

10% per ricavi/compensi fino a €400.000,

20% per ricavi/compensi da €400,001 fino a €1 milione;

25% per ricavi/compensi da oltre €1 milione fino ad €5 milioni

Rafforzamento patrimonio imprese (art. 27)

Per le imprese di capitali:

– con sede legale in Italia:

– con fatturato annuo superiori a 50 milioni di euro;

– diverse da quelle bancarie, finanziarie ed assicurative

L’intervento sarà con sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili, partecipazioni in aumenti di capitale.

Bonus affitti (art. 28)

Il Decreto Rilancio replica (e si sovrappone) al bonus previsto dall’art. 65 del D.L. n. 18/2020 (con oggetto solo il mese di marzo).

Il bonus viene rilasciato sotto forma di credito pari al 60% dell’ammontare mensile del canone, pagato, di locazione, di leasing, eccetera.

Il bonus è riconosciuto per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

Possono richiedere il bonus i le PMI e i professionisti con ricavi o compensi inferiori a €5 milioni (anno 2019). Per strutture alberghiere tale limite non si applica.

Condizione è che il mese di riferimento abbia subito un calo di fatturato/corrispettivi del 50% del mese dell’anno 2019

L’utilizzo di tale credito può avvenire in compensazione (dopo l’effettivo pagamento) e non concorre alla formazione del reddito per IRPEF/IRES e IRAP.

Riduzione bolletta elettrica (art. 30)

Per le utenze diverse da quelle domestiche è previsto un tagli delle voci presenti in bolletta:

– “trasporto e gestione del contatore”

– “oneri generali di sistema”.

Rifinanziamento fondi (art. 32)

Vengono rifinanziati:

– i fondi garantiti da SACE (CLICCA QUI);

– fondo per le PMI (CLICCA QUI);

– fondo Gasparrini per la prima casa.

Per altre misure in favore delle Imprese si veda:

– art 49 e 49 bis Decreto Cura Italia (CLICCA QUI);

– art. 54 e 54-quater Decreto Cura Italia (CLICCA QUI).

Garanzia SACE in favore delle assicurazioni sui crediti commerciali (Articolo 35)

La SACE S.p.A. concede in favore delle imprese di assicurazione dei crediti commerciali a breve termine, una garanzia pari al 90% degli indennizzi generati dalle esposizioni relative a crediti commerciali maturati dal 19 maggio 2020 (data di entrata in vigore del Decreto “Rilancio”) fino al 31 dicembre 2020, entro il limite massimo di 2 miliardi.

Sulle obbligazioni di SACE derivanti dalle garanzie in oggetto, vi è anche la garanzia dello Stato.

Start-up (art. 38)

Per l’anno 2020, sono aumentate di 100 milioni le risorse per rifinanziare le agevolazioni concesse alle Start-Up (agevolando l’incontro tra start-up innovative e sistema degli incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels).

E’ assegnate, per il 2020, al “Fondo di sostegno al venture capital”, (articolo 1, comma 209, della l. n. 145/2018), risorse aggiuntive pari a 200 milioni.

Il comma 6 riserva una quota pari a 200 milioni del Fondo di Garanzia PMI in favore di start-up innovative e PMI innovative.

I commi da 7 a 9 introducono un regime fiscale agevolato rivolto alle persone fisiche che investono in start-up o in PMI innovative. Si tratta di una detrazione dall’imposta lorda ai fini IRPEF pari al 50% della somma investita dal contribuente nella start-up innovative o PMI innovative.

Tassi d’interesse agevolati per i prestiti alle imprese (Articolo 56)

Regioni, Provincie autonome, altri enti territoriali e Camere di commercio possono erogare aiuti con interessi agevolati.

I contratti di finanziamento devono essere firmati entro e non oltre il 31 dicembre 2020 e sono limitati a un massimo di sei anni, con limiti di importo che non può essere superiore a:

il doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile;

il 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019.

Lotteria scontrini (art. 141)

E’ differita al 1 gennaio 2020 la decorrenza della, cosiddetta, lotteria degli scontrini.

Bollo elettronico (art. 143)

La liquidazione dell’imposta di bollo della fattura elettronica è rinviata a gennaio 2021. Per vedere le proroghe sui pagamenti introdotte dal Decreto Liquidità, CLICCA QUI.

Bonus vacanze (art. 176)

Viene introdotto per aiutare le imprese del turismo un bonus vacanze. E’ previsto un contributi fino a €500,00 per soggiorno in imprese turistiche e Bed & Breakfast in Italia.

L’importo varia in base al nucleo familiare:

– fino a 150 per singolo;

– fino a 300 per due persone;

– fino a 500 per 3 o più persone.

Il contributo potrà essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020.

Il contributo viene così rilasciato:

80% come sconto sul corrispettivo dovuto;

20% come detrazione d’imposta sul reddito.

Per maggiori info CLICCA QUI

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