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Sospensione termini processuale, non si somma la sospensione COVID-19 con la sospensione di agosto

Si deve considerare anche le sentenze della Cassazione

La sospensione feriale di Agosto (31 giorni) NON si somma a quella prevista dall’art. 36 del Decreto Liquidità (64 giorni), per l’emergenza COVID-19. Queste sono le considerazioni emerse nell’ultima edizione del Telefisco. Tale valutazione è basata anche su diverse sentenze della Cassazione.

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Cassazione n. 9438/2017

In particolare la Suprema Corte individua, con tale sentenza, il chiaro distinguo degli scopi delle due sospensioni:

  • quella feriale (per permettere agli operatori del settore di poter godere delle ferie);

  • quella della sospensione delle liti fiscali (dare la possibilità di aderire a tale agevolazione ed effettuare i relativi controlli). Questa potrebbe essere paragonata alla sospensione per il COVID-19

Nonché il divieto di cumulabilità della sospensione feriale con quella della Legge n. 289 del 2002:

  • Sul punto, costituisce principio consolidato di questa Suprema Corte che la sospensione di 90 giorni del termine per impugnare l’avviso di accertamento, prevista dall’art. 6, comma 2, del d.lgs. 19 giugno 1997 n. 218, per consentire al contribuente di formulare istanza di accertamento con adesione, e la sospensione sino al 19 aprile 2004 del termine per impugnare l’avviso di accertamento prevista dall’art. 15, comma 8, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, al fine della definizione agevolata delle controversie, non si cumulano tra loro, avendo scopi e finalità diversi, in coerenza, peraltro, con la non cumulabilità della sospensione feriale con quella di cui alla legge n. 289 del 2002.” (Cass. n. 9438/2017). Si veda però l’art. 7-quater, comma 18 D.L. n. 193/2016 che ammette la cumulabilità tra termine di sospensione dell’istanza di adesione e termini della sospensione feriale di agosto

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Cassazione n. 9438/2017

Anche per tale sentenza non si possono cumulare i termini di sospensione della definizione agevolata (che potrebbe essere paragonata a quelle per il COVID-19) e quelli della sospensione feriale.

Tuttavia tale sentenza individua un punto centrale: non si ha tale cumulabilità dei due termini di sospensione se sono “attivi” i termini “amministrativi” dell’istanza di adesione (art. 6, comma 2, D.Lgs. n. 218/1997). Sembrerebbe, quindi, che se non vi fossero pendente il termine di 90 giorni dell’istanza di adesione, forse potrebbe essere possibile la cumulabilità di tali due periodi di sospensione.

Precisamente:

  • Secondo quanto affermato da questa Corte, la sospensione di 90 giorni del termine per impugnare l’avviso di accertamento, prevista dal D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218, art. 6, comma 2, per consentire al contribuente di formulare istanza di accertamento con adesione, e la sospensione sino al 19 aprile 2004 del termine per impugnare l’avviso di accertamento prevista dalla L. 27 dicembre 2002, n. 289, art. 15, comma 8, al fine della definizione agevolata delle controversie, non si cumulano tra loro, avendo scopi e finalità diversi; ne consegue che, ove il contribuente abbia formulato istanza di accertamento con adesione relativamente ad un avviso di accertamento rientrante nel campo d’applicazione di ambedue le norme sopra ricordate, e tale accertamento non si perfezioni, il termine per l’impugnazione dell’avviso resta sospeso sino al 60 giorno successivo 19 aprile 2004, secondo la previsione dell’art. 15, comma 8 D.Lgs. citato, dovendosi escludere che le sospensioni previste dalle due norme si cumulino tra loro.” (Cass. n. 23047/2015; si veda anche Cass. 16876/2014; Cass. n. 16347/2013; Cass. n. 23576/2012).

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Le questioni

Considerando quanto è stato dichiarato a Telefisco e anche quanto statuito nelle sentenza della Cassazione si può concludere che:

  • in tutti i casi in cui il termine scada NEL mese di agosto, l’impugnazione dovrà avvenire ENTRO il 1 settembre 2020.

  • Nel caso in cui l’impugnazione, invece, scadrà DOPO il mese di agosto NON si applica la sospensione feriale dei 31 giorni.

Facciamo alcuni esempi

  1. Se un accertamento dell’Agenzia delle Entrate è stato notificato il 17 febbraio 2020 e, dopo pochi giorni, viene proposta istanza di adesione, si devono considerare i seguenti termini: 60 (per il ricorso) + 90 (per istanza di adesione) + 64 (sospensione Covid-19) = 214 giorni. Tali giorni andranno a scadere il 18 settembre 2020. Scadendo DOPO il mese di agosto NON si sommano i 31 giorni della sospensione feriale di agosto.

  2. Se, invece, un accertamento dell’Agenzia delle Entrate è stato notificato il 10 gennaio 2020 e, dopo pochi giorni, viene proposta istanza di adesione, si devono considerare i seguenti termini: 60 (per il ricorso) + 90 (per istanza di adesione) + 64 (sospensione Covid-19) = 214 giorni. Tali giorni andranno a scadere il 01 agosto 2020. Scadendo NEL mese di agosto si sommano i 31 giorni della sospensione feriale di agosto e la scadenza sarà il 1 settembre 2020.

  3. Si ricorda però che tali considerazioni sono relative al termine di 90 giorni dell’istanza di adesione che non è un termine processuale.

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