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Decreto Rilancio: vademecum fiscale

Novità su Rottamazione, su dilazioni e su notifica cartelle

Analizzando anche il Decreto Rilancio , al fine di una maggior comprensione di tutte le novità introdotte dal Governo, formuliamo degli utili vademecum con indicate le linee delle principali novità. Per scaricare la legge di conversione del Decreto Rilancio, CLICCA QUI

Ecco il VADEMECUM FISCALE.

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VADEMECUM FISCALE (D.L. Rilancio)

Irap (art. 24)

Non è dovuto il versamento del saldo 2019 e della prima rata dell’acconto 2020.

I destinatari di tale rinvio dell’Irap sono le PMI e i lavoratori autonomi con ricavi o compensi NON superiori a 250 milioni di euro.

Soggetti esclusi: assicurazioni, pubbliche amministrazioni, intermediari finanziari

Riduzione IVA (art. 124)

Fino al 31/12/2020 sono esenti da IVA (ma con diritto di detrazione dell’imposta pagata sugli acquisti) le cessioni di mascherine e di altri dispositivi medici e di protezione individuale.

Dal 1 gennaio 2021 a tali cessioni si applica l’IVA del 5%

Proroga al 16 settembre dei termini della riscossione dei versamenti (art. 126 e art. 127)

Sono prorogate al 16 settembre 2020 i termini per la ripresa degli adempimenti e della riscossione dei versamenti sospesi dal Decreto Cura Italia (art. 61 e 62) e dal Decreto Liquidità

II versamenti sospesi sono relativi a:

ritenute sui redditi da lavoro dipendenti;

– ritenute sospese dal 2 marzo 2020 al 30 aprile 2020;

– l‘IVA in scadenza nel mese di marzo 2020 per i soggetti indicati nell’art. 6I del Decreto Cura Italia;

– per i versamenti delle zone rosse (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza).

I versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in unica rata entro il 16 settembre 2020 ovvero fino ad un massimo di 4 rate, di pari importo (prima rata al 16 settembre 2020).

Lotteria scontrini (art. 141)

Rinviata al 1 gennaio 2021 la lotteria degli scontrini. E’ quindi sospeso il termine del 1 luglio 2020.

Bollo fatture elettroniche (art. 143)

Rinvio dal 1 gennaio 2020 al 1 gennaio 2021 il pagamento del bollo sulle fatture elettroniche

Pagamenti somme richieste con avvisi bonari

Sono considerati tempestivi, se eseguiti entro il 16 settembre 2020, i pagamenti in scadenza tra l’ 8 marzo ed il 18 maggio 2020 delle somme richieste con:

controllo automatizzato ex art. 36 bis D.p.r. n. 600/1973;

controllo formale ex art. 36 ter D.p.r. n. 600/1973;

– controllo IVA ex art. 54 bis D.p.r. n. 633/1972.

Sono considerati sospesi le somme pretese con i medesimi controlli dell’Agenzia sopra indicati se scadenti da tra il 19 maggio 2020 ed il 31 maggio 2020.

Sia i versamenti considerati tempestivi, sia quelli sospesi possono essere corrisposti entro il 16 settembre 2020, senza sanzioni ed interessi. Possono anche essere corrisposti in 4 rate uguali, con la prima scadente il 16 di settembre 2020.

Tale disposizione si applica anche agli importi dovuti per le rateazioni in corso alla data dell’entrata in vigore del Decreto Rilancio (19 maggio 2020).

Sospensione compensazione tra credito d’imposta e debito a ruolo (art. 145)

I debiti iscritti a ruolo non possono essere compensati con i crediti d’imposta richiesti a rimborso dai contribuenti.

Tale disposizione si applica per tutto il 2020 e per tutti i contribuenti.

Sospensione pignoramenti del Riscossore (art. 152)

Dal 8 marzo 2020al 31 agosto 2020 sono sospesi i pignoramenti del Riscossore, su stipendi o pensioni (non vale per gli altri tipi di pignoramento). I pignoramenti in questione devono essere stati effettuati prima dell’entrata in vigore del D.L. Rilancio.

Rateazione: nuovi termini di decadenza (art. 154 let. b)

Sono stati ampliati i termini di decadenza delle rateazioni concluse con il Riscossore, si passa da 5 a 10 rate non pagate per far decadere la dilazione.

Per le dilazioni richieste dal 1 settembre 2020 riprende la procedura ordinaria, quindi si ha la decadenza con il NON pagamento di 5 rate.

E’ relativo ai piani di dilazione in essere prima dall’8 marzo 2020 e dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2020.

Termini di pagamento Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio (art. 154 let. c)

Tutte le scadenze per la Rottamazione Ter e per il Saldo e Stralcio del 2020 possono essere pagate senza interessi e sanzioni entro il 10 dicembre 2020.

Non si applica però la tolleranza dei 5 giorni

Dilazioni dei debiti di Rottamazioni e Saldo e Stralcio decadute (art. 154 let. d)

Per i debiti inseriti nelle Rottamazioni e nel Saldo e Stralcio decadute entro il 31 dicembre 2019, possono essere fatte oggetto di ordinaria dilazione.

 

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