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Ecco il Decreto Agosto, convertito in Legge

Doppio binario per pagare le imposte prorogate

E’ stato pubblicato il testo della Legge di conversione del Decreto, cosiddetto, di Agosto n. 104/2020 con alcune modifiche.

Si ricorda che tale Decreto ha come oggetto novità sul blocco delle cartelle (non più prorogato), sul blocco dei pignoramenti (non più prorogato), sulla proroga della dilazione “agevolata”, con la possibilità di saltare 10 rate e sul rinvio delle imposte al 2012 (non più prorogato) e proroga imposte anche per i contribuenti “minimi”

Qui riportiamo il Decreto di Agosto (D.L. n. 104/2020) convertito in Legge, pubblicato in Gazzetta:

Analizziamo i punti principali di tale nuovo Decreto.

Argomenti Nella versione pubblicata Valutazioni
Esonero dal versamento dei contributi previdenziali (art. 3)

Fino al 31 dicembre 2020, ai datori, che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato è riconosciuto, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, per un periodo massimo di sei mesi decorrenti dall’assunzione, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

Dall’esonero sono esclusi i lavoratori che abbiano avuto un contratto a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti all’assunzione presso la medesima impresa.

L’esonero di cui al comma 1 è riconosciuto anche nei casi di trasformazione del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato successiva alla data di entrata in vigore del presente decreto.

Sembrerebbe che tali sgravi per i contributi previdenziali sia precisato per le regioni del sud.

Precisamente vi sarebbe una agevolazione pari al 30%dei contributi previdenziali, per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

Proroga termini per la sottoscrizione semplificata di contratti (art. 72)

E’ prorogate fino al 15 ottobre 2020 (termine dell’emergenza dichiarata dal Governo) la possibilità di sottoscrivere con sistemi e strumenti informatici i contratti (art. 4 D.L. Liquidità), nonché anche la possibilità di sottoscrivere in modalità semplificata ed informatica contratti finanziari, assicurativi e postali (artt. 33 e 34 D.L. Rilancio)

Sospensione scadenza titoli di credito (art. 76)

E’ prorogata la sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito (cambiali e vaglia cambiari) prevista dall’articolo 11 del Decreto Liquidità. La proroga è fino al 31 agosto 2020.

Bonus di €1000 per i professionisti (art. 13)

Il Nuovo Decreto di Agosto sembrerebbe prevedere anche un bonus di €1000,00 per i professionisti iscritti alle Casse private (Avvocati, Commercialisti, Ingegneri eccetera).

La procedura è la seguente:

– chi ha ricevuto li bonus del mese di aprile avrà automaticamente quello di maggio se sussistono una delle seguenti condizioni:

1. nell’anno d’imposta 2018 tali professionisti abbiano conseguito un compenso complessivo NON superiore ad €35.000,00;

2 ovvero nel medesimo anno d’imposta, tali professionisti abbiano realizzato un compenso complessivo superiore ad €35.000,00 ma non superiore ad €50.000,00 e, in aggiunta, abbiano cessato la propria attività (chiusura P.IVA) nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 31 maggio 2020, o, altrimenti, abbiano subito una diminuzione superiore al 33% del reddito prodotto nel primo trimestre 2020 rispetto al quello conseguito nel medesimo periodo del 2019.

– chi non ha ricevuto il bonus di aprile dovrà fare apposita domanda sussistendo i requisiti sopra indicati.

Doppio binario per il pagamento delle imposte prorogate (art. 97 e art. 98)

Con il decreto di Agosto si va delineando un doppio binario per il pagamento delle imposte.

Precisamente:

Primo binario.

per il versamento dell’IVA e delle ritenute NON versate a marzo, aprile e maggio non si dovrà più corrisponderle al 100% dal 16 settembre (oppure in 4 rate uguali), ma si dovrà corrispondere tale importo delle imposte per il 50% entro il 2020 (anche in modo dilazionato), il restante 50% diluito tra gli anni 2021 e 2022.

Secondo binario

Per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che dichiarano ricavi/compensi NON superiori ad €5 milioni, è prorogato al 30 aprile 2021 (scadenza che era fissata per il 30 novembre 2020) il termine per il versamento della seconda rata (o unica rata) dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap (dovuto per il perirodo successivo a quello in corso al 31/12/2019).

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Tuttavia tale spostamento al 30 aprile 2021 della seconda rata per le imposte sui Redditi e Irap, si applicherebbe anche ai forfettari (i cosiddetti “minimi”).

Considerando il tenore e la ratio del D.P.C.M. del 27 giugno 2020 (art. 1 comma 2) che estende estende anche ai contribuenti “minimi” il differimento per l’anno 2020 i termini del differimento dei versamenti indicati in dichiarazione. Tale stesso “assetto” giuridico deve essere considerato che per lo spostamento individuato nel Decreto di Agosto e, quindi, la seconda rata delle dirette e dell’Irap spostata al 30 aprile 2021 anche per i contribuenti “minimi”.

Proroga alla notifica delle cartelle e delle misure cautelari (art. 99) e aumento dei termini per chiedere la dilazione “agevolata” (art. 99)

Viene prorogata fino al 15 ottobre 2020 (termine dell’emergenza dichiarata dal Governo):

-la sospensione la sospensione dei versamenti derivante da cartelle di pagamento notificate in periodo di sospensione per l’emergenza Covid (art. 68, comma. 1, Decreto Cura Italia); Tali versamenti, però, devono essere versati, in unica soluzione, entro il 30 novembre 2020 (art. 68, comma. 1 ultimo periodo, Decreto Cura Italia)

– la sospensione per il Riscossore di attivare nuove misure cautelari (fermi amministrativi e ipoteche), anche per debiti scaduti da tempo. Restano, invece, attive e valide le misure cautelari già attivate prima del 8 marzo 2020 (art. 68, comma. 1, Decreto Cura Italia). Tali versamenti, però, devono essere versati, in unica soluzione, entro il 30 novembre 2020 (art. 68, comma. 1 ultimo periodo, Decreto Cura Italia)

– la possibilità di chiedere la dilazione “agevolata”, che ha la caratteristica di far decadere la dilazione con il mancato pagamento di 10 rate, in luogo delle precedenti 5 rate (art. 68, comma 2 ter, decreto Cura Italia).

E’ giusto, però, precisare che tale dilazione “agevolata” segue sempre le regole delle ordinarie dilazioni (art. 19 D.p.r. n. 602/1973). Pertanto, sarà accolta la dilazione “agevolata” se il contribuente NON ha avuto decadenze da precedenti dilazioni. In tal caso il contribuente dovrà prima saldare tutte le rate già scadute.

Questa condizione del pagamento delle precedenti rateazioni decadute vale anche per la nuova dilazione di cartelle oggetto della rottamazione tre decaduta prima del 31/12/2019 (si veda FAQ del Riscossore e News del 19/08/2020)

Proroga del BLOCCO dei pignoramenti del Riscossore (art. 99)

Il Decreto di Agosto proroga fino al 15 ottobre 2020 anche il Blocco dei pignoramenti del Riscossore previsto dal Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio). Si veda anche il FAQ del Riscossore.

Precisamente, dal 8 marzo 2020 al 15 ottobre 2020 sono sospesi i pignoramenti del Riscossore, su stipendi o pensioni (non vale per gli altri tipi di pignoramento). I pignoramenti in questione devono essere stati effettuati prima dell’entrata in vigore del D.L. Rilancio.

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