Legge di Stabilità

Pubblicata la Legge di Stabilità 2021. Bonus 110% a giugno 2022

Superbonus 110% prorogato a giugno 2022

Dopo la Camera anche il Senato ha votato la fiducia sul testo della legge di Bilancio per il 2021, pubblicata in gazzetta il 30 dicembre 2020. Viene anche previsto un bilancio pluriennale 2021-2023. In particolare vi è la proroga del Super Bonus 110% fino al 30 giugno 2022 e vengono rifinanziati i fondi per il sostegno delle famiglie e delle imprese in crisi a causa della pandemia.

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Ecco il testo definitivamente approvato:

Inquadriamo i principali argomenti della manovra

Fondo a sostegno dell’impresa femminileAl fine di promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento dell’imprenditoria femminile. Il Fondo prevede il finanziamento di iniziative imprenditoriali e di azioni di promozione dei valori dell’imprenditoria tra la popolazione femminile. Viene inoltre istituito, presso il MISE, il Comitato Impresa Donna con il compito di attualizzare le linee di indirizzo per l’utilizzo delle risorse del Fondo formulare raccomandazioni sui temi della presenza femminile nell’impresa e nell’economia (commi 97-106)
Fondo per le piccole e medie imprese creativeL’obiettivo di sostenere le imprese creative, attraverso la concessione di contributi, l’agevolazione nell’accesso al credito e la promozione di strumenti innovativi di finanziamento, nonché altre iniziative per lo sviluppo del settore. Viene demandata ad un decreto del Ministro dello Sviluppo economico la definizione dei criteri di ripartizione delle risorse e delle modalità e ai criteri per la concessione dei finanziamenti (commi 109-113);
Fondo per l’erogazione di contributi a fondo perdutoIl fondo è finalizzato a sostenere il tessuto economico e produttivo delle imprese non industriali con sede legale o unità produttiva nei comuni in cui si sono verificate nel corso dell’anno 2020 interruzioni alla viabilità causate da crolli di infrastrutture stradali rilevanti per la mobilità territoriale, con dotazione di 500 mila euro per l’anno 2021 (commi 201- 202)
Fondo emergenziale per il sostegno delle attività produttiveIl fondo ha il fine di tutelare le attività maggiormente colpite dalle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il Fondo è destinato al rifinanziamento delle misure di sostegno economico-finanziarie già adottate nel corso del 2020 ed ha una dotazione di 3.800 milioni di euro per il 2021 (comma 1133).
Super Bonus 110% prorogato fino a giugno 2022 (con “concessione” fino al 31 dicembre 2022)Via libera alla proroga del bonus Ristrutturazioni del Superbonus al 110% per l’efficientamento energetico degli immobili e la sicurezza anti-sismica. L’estensione è fino al 30 giungo 2022, ma nei sei mesi successivi si potranno completare i lavori (quindi il super bonus è fino al 31/12/2022). Quindi si tratta di una formula sei mesi più sei mesi, che allunga fino al dicembre 2022 la proroga. Se entro giugno 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione al 110% potrà essere estesa anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Per maggiori info sul Bonus 110%, CLICCA QUI.
Attività di supporto per la liquidità delle imprese, sospensione vaglia cambiari, cambiali e titoli di creditoVi sarà la proroga dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno dell’operatività della misura sull’intervento straordinario in garanzia di SACE a supporto della liquidità delle imprese colpite dalle misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19 (cd. “Garanzia Italia”), nonché il prolungamento da 10 a 15 anni – su richiesta dell’interessato – della durata dei finanziamenti concessi dal Fondo per le piccole e medie imprese, senza valutazione e con garanzia al 100 per cento, in favore di PMI e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, nonché associazioni professionali e società tra professionisti, agenti e subagenti di assicurazione e broker la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 (commi 206, 208, 210-212 e 216); la sospensione fino al 31 gennaio 2021 dei termini di scadenza relativi a vaglia cambiari, cambiali e altri titoli di credito e ogni altro atto avente efficacia esecutiva, che ricadono o decorrono nel periodo dal 1° settembre 2020 al 31 gennaio 2021 (comma 207);
Nuova SabatiniVi sarà il rifinanziamento della “Nuova Sabatini”, con misure di sostegno alle micro, piccole e medie imprese volte alla concessione, da parte di banche o intermediari finanziari, di finanziamenti agevolati per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i cd. investimenti in beni strumentali “Industria 4.0”, nonché di un correlato contributo statale in conto impianti rapportato agli interessi calcolati sui predetti finanziamenti (commi 95-96);
Proroga al 30 giugno 2021 della garanzia del Fondo PMI e del SACEla proroga dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021 dell’operatività dell’intervento straordinario in garanzia del Fondo di garanzia PMI per sostenere la liquidità delle imprese colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID, con conseguente rifinanziamento (comma 244); la proroga al 30 giugno 2021 della norma che autorizza SACE S.p.A. a concedere – in favore delle imprese di assicurazione dei crediti commerciali a breve termine, autorizzate all’esercizio del ramo credito – una garanzia pari al 90% degli indennizzi generati dalle esposizioni relative a crediti commerciali maturati dal 19 maggio 2020 fino al 31 dicembre 2020 (comma 232); integrata sui mercati esteri Garanzia Italia SACE e Fondo di garanzia PMI imprese cd. Fondo per la crescita sostenibile Sostegno aree di crisi industriale Nuova Sabatini Sostegno aziende sequestrate crediti commerciali 2 la proroga dal 31 gennaio 2021 al 30 giugno 2021 delle misure di sostegno alle micro, piccole e medie imprese relative all’apertura di credito e concessione di prestiti non rateali o prestiti e finanziamenti a rimborso rateale (commi 248-255);
Rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioniVi è la proroga al 30 giugno 2021 alcune delle misure di aiuto (crediti di imposta) previste dall’articolo 26 del decreto legge 19 maggio 2020 n. 34, con riferimento agli investimenti effettuati fino al 30 dicembre 2020 (commi 263-264)
Incremento transazione 4.0Nell’ambito di un più ampio rafforzamento del programma Transizione 4.0 diretto ad accompagnare le imprese nel processo di transizione tecnologica e di sostenibilità ambientale, e per rilanciare il ciclo degli investimenti penalizzato dall’emergenza legata al COVID-19, l’estensione fino al 31 dicembre 2022 a disciplina del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, potenziando e diversificando le aliquote agevolative, incrementando le spese ammissibili e ampliandone l’ambito applicativo (commi 1051-1052)
Aggregazione delle impreseE’ prevista la proroga sino al 31 dicembre 2021 del credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle piccole e medie imprese (PMI) (comma 230); la possibilità, per incentivare i processi di aggregazione aziendale realizzati attraverso fusioni, scissioni o conferimenti d’azienda da deliberare nel 2021, concessa al soggetto risultante dall’operazione straordinaria, al beneficiario e al conferitario di trasformare in credito d’imposta una quota di attività per imposte anticipate riferite a perdite fiscali ed eccedenze ACE (aiuto alla crescita economica) (commi 233-242)
Resto al SudViene modificata la disciplina della misura agevolativa denominata “Resto al Sud”, volta a promuovere la costituzione di nuove imprese da parte di giovani imprenditori – tra i 18 ed i 45 anni – nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La modifica estende la platea dei beneficiari della misura elevando da 45 a 55 anni la loro età massima (comma 170). Viene istituito un Fondo per il sostegno alla creazione o al potenziamento di centri di ricerca e trasferimento tecnologico e all’implementazione dell’offerta formativa universitaria nelle regioni Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche interessate dagli eventi sismici del 2016.
Trattamenti di integrazione salarialeVi è la proroga per il 2021 e il 2022 della possibilità per le imprese che cessano l’attività produttiva di accedere ad un trattamento straordinario di integrazione salariale per crisi aziendale, finalizzato alla gestione degli esuberi di personale, per un periodo massimo di 12 mesi (comma 278); la proroga per il biennio 2021-2022 della possibilità per le imprese con rilevanza economica strategica con rilevanti problematiche occupazionali di richiedere un ulteriore periodo di CIGS (comma 285); lo stanziamento di ulteriori 180 mln di euro per la prosecuzione della CIGS e della mobilità in deroga nel 2021 nelle aree di crisi industriale complessa (comma 289); l’istituzione del Fondo per il sostegno al reddito dei lavoratori delle aree di crisi industriale complessa individuate dalle Regioni per il 2020 e non autorizzate per mancanza di copertura fmanziaria (comma 290); la proroga per un massimo di dodici settimane dei trattamenti di cassa integrazione ordinaria e in deroga e di assegno ordinario previsti in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Tali dodici settimane devono essere collocate nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2021 per i trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, e nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 per i trattamenti di Assegno ordinario e di Cassa integrazione in deroga (commi 299-303, 305-308 e 312-314); la concessione della Cassa integrazione salariale operai agricoli, richiesta per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica, per un massimo di 90 giorni nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 (comma 304).
Incentivi per l’occupazione e istituzione del fondo esonero dei contributi per lavoratori autonomi e professionistiViene estende lo sgravio contributivo triennale attualmente previsto per le assunzioni a tempo indeterminato di soggetti fino a 35 anni di età effettuate nel 2020 anche a quelle relative ai medesimi soggetti effettuate nel biennio 2021-2022. Nel contempo, aumenta la misura del predetto sgravio dal 50 al 100 per cento dei contributi dovuti dal datore di lavoro privato, nel limite di 6.000 euro annui, ed eleva da tre a quattro anni la sua durata limitatamente alle assunzioni dei medesimi soggetti effettuate nelle regioni Fondo attuazione PNRR Trattamenti di integrazione salariale Sgravi contributivi Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna (commi 10-15); in via sperimentale per il biennio 2021-2022, estende a tutte le assunzioni di donne, effettuate a tempo determinato nel medesimo biennio, lo sgravio contributivo attualmente previsto a regime solo per le assunzioni di donne in determinate condizioni, al contempo elevando, limitatamente al suddetto biennio, dal 50 al 100 per cento la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro (commi 16-19); istituisce il Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti, nonché dai medici, dagli infermieri e dagli altri operatori sanitari, con una dotazione finanziaria iniziale di 1 miliardo di euro per il 2021, che costituisce anche il relativo limite di spesa (commi 20-22).
Divieto licenziamentoPer quanto concerne il vigente divieto di licenziamento, vi è la proroga al 31 marzo 2021 il divieto di procedere a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo e a quelli collettivi (con sospensione delle procedure in corso) in conseguenza della concessione di un ulteriore periodo massimo di dodici settimane di trattamenti di integrazione salariale per periodi intercorrenti tra il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2021 per i trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, e tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 per i trattamenti di Assegno ordinario e di Cassa integrazione in deroga (commi 309-311)
Sostegno al redditoVi è l’autorizzazione di una spesa di 5 mln di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 – che costituisce al contempo limite massimo di spesa – volta al riconoscimento di un contributo mensile, fino ad un massimo di 500 euro netti, in favore delle madri disoccupate o monoreddito che fanno parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico con una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento (commi 365-366); il rifinanziamento anche per il 2021, nel limite di spesa di 20 milioni di euro, delle misure di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti delle imprese del settore dei call center (comma 280); dal 1° gennaio 2022, l’aliquota contributiva aggiuntiva prevista a carico degli iscritti alla Gestione degli esercenti attività commerciali presso l’INPS è dovuta nella misura dello 0,48 per cento (in luogo dello 0,09 attualmente previsto) (comma 380); l’introduzione in via sperimentale, per il triennio 2021-2023, dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), riconosciuta per sei mensilità in favore dei soggetti iscritti alla Gestione separata INPS che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo diverse dall’esercizio di imprese commerciali, compreso l’esercizio in forma associata di arti e professioni (commi 386- 400); l’erogazione,a decorrere dal 1° gennaio 2021 e attraverso il Fondo vittime amianto di una prestazione aggiuntiva, nella misura percentuale del 15 per cento della rendita già in godimento, ai soggetti che abbiano contratto patologia asbesto correlata riconosciuta (commi 356-359).
Congedo obbligatorio di paternitàLa proroga per il 2021 del congedo obbligatorio di paternità, la cui durata è elevata da 7 a 10 giorni, come disposto in sede referente. L’estensione al periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021 delle previsioni normative che riconoscono l’equiparazione del periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in particolari condizioni di rischio debitamente certificato, già previsto fino al 15 ottobre 2020 (lavoratori fragili), nonché il diritto dei medesimi lavoratori allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile, attualmente previsto fino al 31 dicembre 2020 (commi 481-484); l’incremento di 500 mila euro per il 2021 del Fondo politiche per la famiglia per il finanziamento di interventi per il sostegno ai genitori che affrontano il lutto per la perdita di un figlio (comma 26); il rifinanziamento del Fondo sociale per occupazione e formazione nella misura di 600 milioni di euro per il 2021 e di 200 milioni di euro per il 2022 (comma 275); l’incremento di 55 milioni di euro per il 2021 e di 50 milioni per il 2022 delle risorse destinate ai percorsi formativi di apprendistato e di alternanza scuola-lavoro (sistema duale) (comma 297).
Credito d’imposta per i canoni di locazione, per immobili ad uso non abitativoVi è l’estensione del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo, istituito dal Decreto Rilancio e modificato dai successivi provvedimenti emergenziali, alle agenzie di viaggio e ai tour operator; per questi ultimi soggetti e per le imprese
Credito d’imposta per investimenti tecnologici e per la formazione 4.0Vi è la proroga al 2022 della disciplina relativa al credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e altre attività innovative, con modifiche intese ad estendere l’ambito applicativo della misura; del credito d’imposta in formazione 4.0; del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, con potenziamento e la diversificazione delle aliquote agevolative, incremento delle spese ammissibili ed estensione dell’ambito applicativo (commi 1051- 1067);
Plastic tax e Sugar taxE’ modificata la plastic tax, al fine tra l’altro di introdurre le preforme nei semilavorati, estendere l’imposta ai committenti, rendere il rappresentante legale di soggetti non residenti solidale ai fini del pagamento, elevare la soglia di esenzione dall’imposta, ridurre le sanzioni amministrative, estendere i poteri di verifica e controllo dell’Agenzia delle dogane, differire al 1° luglio 2021 l’entrata in vigore dell’imposta. Si rende strutturale, a decorrere dal 2021, la possibilità di usare interamente il PET riciclato nella produzione di bottiglie di PET, superando il limite del 50% finora vigente (commi 1084-1085). Vi è la proroga al 1° luglio 2021 della data di entrata in vigore della plastic tax e la trasformazione in strutturale, a decorrere dal 2021, della possibilità (introdotta per il solo anno 2021 dall’art. 51 del D.L. 104/2020) di usare interamente il PET riciclato nella produzione di bottiglie di PET (comma 1085). Si modifica la disciplina della nuova imposta sulle bevande analcoliche contenenti sostanze edulcoranti (c.d. sugar tax) estendendo la platea dei soggetti obbligati al pagamento dell’imposta, attenuando le sanzioni amministrative applicabili in caso di mancato adempimento e differendone la decorrenza (comma 1086);
Agenzia delle Entrate-Riscossione subentra a Riscossione SiciliaVi è la possibilità per Agenzia delle entrate-Riscossione di subentrare alla società Riscossione Sicilia S.p.A. nell’esercizio delle funzioni relative alla riscossione nel territorio della regione. A tal fine si autorizza nel 2021 un contributo in conto capitale in favore di Agenzia delle entrate-Riscossione fino a 300 milioni di euro (comma 1090);
Lotteria scontrini e cashbackE’ stata modifica la disciplina della lotteria dei corrispettivi al fine permettere la partecipazione alla lotteria ai soli soggetti che fanno acquisti di beni o servizi esclusivamente attraverso strumenti che consentano il pagamento elettronico; sono modificate anche le misure premiali per utilizzo strumenti di pagamento elettronici (cashback), chiarendo, tra l’altro, le somme riconosciute non concorrono alla formazione del reddito imponibile del beneficiario e non sono assoggettate ad alcun prelievo erariale (commi 1095-1097).
Imposta di bollo sulle fatture elettronicheSi chiarisce che per il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche e sugli altri documenti inviati attraverso il Sistema di interscambio è obbligato, in solido, il contribuente che effettua la cessione del bene o la prestazione di servizio, anche nel caso in cui la fattura è emessa da un soggetto terzo per suo conto (comma 1108)
Abrogato il cd. Money transferL’imposta sui trasferimenti di denaro all’estero effettuati per mezzo degli istituti di pagamento cd. money transfer (comma 1117).
Fondo per i vaciniSi dispone, per l’anno 2021, l’istituzione di un Fondo per la sanità e i vaccini nello stato di previsione del Ministero della salute, con una dotazione di 400 milioni, finalizzato all’acquisto dei vaccini per contrastare il virus SARS-CoV-2 e dei farmaci specifici per la cura dei pazienti con l’infezione COVID-19. E’ previsto che l’acquisto sia effettuato per il tramite del Commissario straordinario per il contrasto dell’emergenza epidemiologica (commi 447 e 448); alla copertura degli oneri del Fondo sanità e vaccini, si provvede per 400 milioni di euro per l’anno 2021,con le risorse del Programma Next Generation EU (comma 449); disciplina l’adozione del Piano nazionale vacci
Bonus bebèVi è il rinnova per il 2021 l’assegno di natalità (c.d. Bonus bebè) con le stesse modalità previste a normativa vigente. L’onere per il riconoscimento del bonus bebè è valutato in 340 milioni di euro per il 2021 e in 400 milioni di euro per il 2022. A tali oneri si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa a valere sul “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia” (comma 362);
Fondi per la ricercaPer il settore della ricerca si prevede: incremento del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca vigilati dal MUR (FOE) di € 65 mln annui, nonché, per il solo 2021, di ulteriori € 25 mln, destinando quest’ultimo incremento all’assunzione di ricercatori. In particolare, l’incremento di € 25 mln per il 2021 è destinato ad assicurare l’integrale copertura delle spese connesse all’attività di stabilizzazione dei ricercatori precari (commi 540 e 541). Al contempo, si autorizza la specifica spesa di € 500.000 per il 2021 a favore del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) per proseguire l’implementazione del progetto culturale connesso al Portale delle fonti per la storia della Repubblica italiana e le ulteriori attività di digitalizzazione della documentazione archivistica e bibliografica che lo alimentano (comma 545); si incrementa di € 1 mln per il 2021, € 2 mln per il 2022 ed € 3 mln a decorrere dal 2023 l’autorizzazione di spesa relativa al Fondo per l’insediamento nel Mezzogiorno di uno spazio dedicato alle infrastrutture di ricerca nel settore delle scienze religiose e per l’incremento, attraverso l’analisi e lo studio della lingua ebraica, della ricerca digitale multilingue per Fondi per la ricerca 29 favorire la coesione sociale ed il dialogo interculturale (comma 543); si istituisce nello stato di previsione del MUR il Fondo per la promozione e lo sviluppo delle politiche del Programma nazionale per la ricerca (PNR), con una dotazione di € 200 mln per gli anni 2021 e 2022 ed € 50 mln per il 2023 (comma 548); si istituisce nello stato di previsione del MUR il Fondo per l’edilizia e le infrastrutture di ricerca, con una dotazione di € 100 mln per ciascuno degli anni 2021 e 2022, € 250 mln per il 2023, € 200 mln per ciascuno degli anni 2024 e 2025 ed € 150 mln per ciascuno degli anni dal 2026 al 2035 (comma 549); si istituisce nello stato di previsione del MUR il Fondo per la valutazione e la valorizzazione dei progetti di ricerca, con una dotazione di € 10 mln a decorrere dal 2021, e si consente allo stesso MUR di avvalersi di Invitalia per il supporto nell’analisi, nella valutazione e nel monitoraggio degli interventi nel settore della ricerca (comma 550). Inoltre, si istituisce nello stato di previsione del MUR il Fondo per la ricerca in campo economico e sociale, con una dotazione di € 8 mln a decorrere dal 2021. Il Ministero dell’università e della ricerca stabilisce le modalità di presentazione dei progetti di ricerca e di attribuzione delle risorse, mediante una procedura selettiva annuale riservata ai soggetti iscritti nella summenzionata sezione dell’Anagrafe nazionale delle ricerche (commi 553-554).
Sostegno per i territori colpiti da sismaDiverse misure riguardano, infine, il sostegno ai territori colpiti da eventi sismici e calamitosi. In particolare: si prevede il finanziamento di 100 milioni di euro con delibera del CIPE, a favore di uno specifico Contratto Istituzionale di Sviluppo (a valere per il 2021, sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, programmazione 2021-2027) nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 (commi 191-193); si autorizza una spesa di 100 milioni di euro per l’anno 2021 nei territori colpiti dagli eventi alluvionali avvenuti nel 2019 e nel 2020, per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza ai sensi dell’art. 24, comma 1 del Codice della protezione civile, al fine di provvedere agli interventi urgenti, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo e alla ricognizione dei fabbisogni per la ricostruzione pubblica e privata (comma 700).
SPIDE’ stata inoltre prevista la corresponsione ai gestori del sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) di una indennità di architettura e di gestione operativa del sistema nel limite massimo di spesa di 1 milione di euro per l’anno 2021. La disposizione è volta ad assicurare la sostenibilità tecnico ed economica del Sistema Pubblico per la Gestione delle Identità Digitali (SPID), alla luce delle iniziative ed attività di singole pubbliche amministrazioni per dare attuazione dell’art. 24, co. 4, del D.L. 76/2020 (c.d. decreto-legge semplificazioni) che comportano l’incremento significativo del numero medio di accessi al minuto secondo al sistema (comma 622)

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