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Da domenica 24 Lombardia e Sardegna in Zona Arancione

Scarica un utile schema diviso per colori di zona di gravità, con indicato le restrizioni

Da domenica 24 gennaio 2021, 12 regioni saranno in  zona ARANCIONE  e altre DUE regioni: Lombardia e Sardegna. Saranno in zona ROSSA solamente Sicilia e la provincia autonoma di Bolzano (quest’ultima, con propria ordinanza ha “disapplicato” il Decreto Ministeriale che la inserisce in zona ROSSA ).

Le restanti 5 regioni e la provincia autonome di Trento saranno in zona GIALLA (provincia autonoma di Trentino, Toscana, Sardegna, Campania, Basilicata e Molise).

Vi è introdotta anche una nuova Zona BIANCA, ma per ora nessuna Regione (o provincia autonoma) vi rientra (clicca qui per vedere i limiti di tale zona)

(Si veda anche la NEW del 23/12/2020 relativa alla sentenze del GIP di Milano che statuisce la non integrazione di reato delle false dichiarazione riportate nelle autocertificazioni per la circolazione durante la PANDEMIA da COVID)

Scarica il D.PC.M. 14 gennaio 2021:

Scarica il Decreto Legge di gennaio 2021

(Per scoprire gli aiuti economici clicca qui: Decreto Ristori, del Decreto Ristori Bis, del Decreto Ristori III e del Decreto Ristori IV).

Inoltre pubblichiamo il nuovo modello per la AUTOCERTIFICAZIONE: 

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L’Italia rimane divisa in tre zone:

ZONA GIALLA: Art. 1 del D.P.C.M. del 14 gennaio 2021, con misure standard valide in tutto il territorio nazionale.

ZONA ARANCIO: Art. 2 del D.P.C.M. del 14 gennaio 2021 dicembre 2020, con applicazione di misure più stringenti di quelle della zona gialla.

ZONA ROSSA: Art. 3 del D.P.C.M. del 14 gennaio 2021, con misure ancora più rigorose di quelle previste per la zona arancione

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(Le principali novità introdotte dal DPCM del 14 gennaio 2021 sono indicate con “NEW” ed evidenziate in rosso)

ZONA GIALLA

(Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana)

Limiti sugli spostamenti

Nella ZONA GIALLA non sono consentiti gli spostamenti fuori dalla regione se dello stesso colore (anche per le seconde case). Vietati gli spostamenti anche per le seconde case se presenti in regioni con colore diverso. Fino al 15 febbraio 2021.

Sono consentiti tutti gli spostamenti all’interno delle regioni (da Comune a Comune) solo dalle ore 05:00 alle ore 22:00, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di 14 anni, le persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Rimangono le eccezioni per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per motivo di necessità e per svolgere od usufruire dei servizi non sospesi.

Sulle attività

Nella ZONA GIALLA sono chiuse le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, eccetera) dalle ore 18:00 alle ore 05:00 (sospese anche le slot machine nei bar e nelle tabaccherie).

Dopo le ore 18:00 è vietata la consumazione di cibo e bevande in luoghi pubblici.

Al tavolo massimo 4 persone, sempre che siano conviventi.

Sempre ammessa la ristorazione d’asporto fino alle ore 22:00.

NEW. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3(bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettagli o di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18:00

Restano chiuse sale da gioco, bingo, teatri, concerti, cinema e musei.

Nel weekend sono chiuse le attività nei centri commerciali (ma rimangono aperti durante la settimana). Restano aperte anche: edicole, tabacchi, farmacie e parafarmacie.

Sono ammesse le attività inerenti alla persona (ad esempio parrucchiera) all’interno della stessa Regione, con l’attuazione dei relativi protocolli sanitari.

Consentiti i servizi bancari, finanziari e assicurativi all’interno della stessa Regione, con l’attuazione dei relativi protocolli sanitari.

Attività motorie

Nella ZONA GIALLA restano chiuse piscine, palestre e cinema. Sono ammesse le competizioni sportive, con allenamento a porte chiuse.

Restano aperti i centri sportivi.

E’ consentito svolgere attività sportive o attività motorie all’aperto.

NEW Restano aperti teatri, e musei  a condizione che si considerino i locali, le strutture ed il flusso di persone.

Sono chiusi gli impianti sciistici, ad eccezione per gli atleti professionisti o quelli riconosciuti d’interesse dal CONI.

NEW dal 15 febbraio 2021 saranno aperti gli impianti sciistici anche agli amatoriali ma se verranno seguite le linee guida per contenere la pandemia

Trasporti pubblici

Nella ZONA GIALLA sono ridotte al 50% la capienza dei trasporti pubblici ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

La scuola

Nella ZONA GIALLA le scuole secondarie di secondo grado devono utilizzare la Didattica in presenza al 50% con un massimo al 75%,  dal 18 gennaio 2021.

Per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie vi sarà la didattica in presenza (con uso obbligatorio di mascherine ad eccezione dei bambini con età inferiore ad anni 6).

Per le Università le attività formative e le lezioni si volgeranno ancora a distanza (DAD).

  ZONA ARANCIO

 (Lombardia*, Sardegna*, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria, Lazio, Piemonte, Abruzzo,  Liguria, Friuli, Marche, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta)

Limiti sugli spostamenti

Nelle ZONE ARANCIO sono ancora vietati tutti gli spostamenti in uscita dalle regioni, salvo comprovate esigenze: lavorative, di necessità e di salute.

Sempre nella ZONA ARANCIO è vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello domicilio, residenza o di abitazione, ad esclusione di esigenza lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere o usufruire dei servizi non sospesi e non disponibili in tale comune e (New) per gli spostamenti necessari per svolgere la didattica in presenza.

Nella ZONA ARANCIO viene raccomandato di evitare spostamenti non necessari, nel corso della giornata, all’interno del proprio Comune. Ad eccezione di un solo spostamento al giorno per andare a trovare parenti o amici, ma nel limite di 2 adulti e/o con due minori di 14 (oppure con soggetti non autosufficienti)

E’, però, consentito il rientro presso il proprio domicilio (tipo ufficio), abitazione o residenza.

Sulle attività

Nella ZONA ARANCIO vi sono:

– Chiusura delle attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), 7 giorni su 7. Resta ammessa la sola ristorazione ad asporto fino alle ore 22:00. Nessun limite orario per la consegna a domicilio.

NEW. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3(bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettagli o di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18:00

– Sono chiuse nel weekend le attività commerciali (ma rimangono aperti durante la settimana).

– Restano chiuse sale da gioco, bingo, teatri, concerti, cinema e musei.

Sono consentiti i servizi bancari, finanziari e assicurativi all’interno della stessa Regione, con l’attuazione dei relativi protocolli sanitari.

Restano aperte (ma anche per clienti di altro Comune):

– i parrucchieri, centri estetici;

– le edicole, i tabaccai;

– le farmacie, le parafarmacie;

– le lavanderie.

Attività motorie

Nella ZONA ARANCIO restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema, musei e centri sportivi. Sono ammesse le competizioni sportive, con allenamento a porte chiuse.

E’ consentito svolgere attività sportive o attività motorie all’aperto.

Restano aperti solo i centri sportivi.

Trasporti pubblici

Nella ZONA ARANCIO sono ridotte al 50% la capienza dei trasporti pubblici ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

La scuola

Nella ZONA ARANCIO sono le scuole secondarie di secondo grado devono utilizzare ancora la Didattica a Distanza (DAD) al 50%, dal 18 gennaio 2021.

Per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie vi sarà la didattica in presenza (con uso obbligatorio di mascherine ad eccezione dei bambini con età inferiore ad anni 6).

Per le Università le attività formative e le lezioni si volgeranno ancora a distanza.

  • con effetto da domenica 24/01/2021

  ZONA ROSSA

(Provincia autonoma di Bolzano e Sicilia)

Limiti sugli spostamenti

Sono vietati, nella ZONA ROSSA, tutti gli spostamenti, in qualsiasi orario, dentro e fuori le regioni (anche tra Comuni) salvo comprovate esigenze:

– lavorative,

– di necessità,

– di salute.

Sono, quindi, esclusi gli spostamenti per raggiungere le attività consentite (quelle ammesse per la zona Arancione).

(New) Sono però consentiti gli spostamenti necessari per svolgere la didattica in presenza

E’, però, consentito il rientro presso il proprio domicilio (tipo ufficio), abitazione o residenza.

Sulle attività

Nella ZONA ROSSA sono sospese:

– Tutte le attività commerciali al dettaglio (ad esempio negozi), anche presso i centri commerciali, ad eccezione dei generi alimentari e di necessità.

– Tutte le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentito il solo asporto fino alle ore 22:00. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

NEW. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3(bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettagli o di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18:00

– Sono chiusi i mercati.

– Rimangono le chiusure nel Weekend.

Restano aperte ma solo per clienti all’interno dello stesso Comune.:

– i parrucchieri, centri estetici;

– le edicole, i tabaccai;

– le farmacie, le parafarmacie;

– le lavanderie.

Attività motorie

Nella ZONA ROSSA è ammessa l’attività ma solo individuale e nella prossimità della propria abitazione. NEW Sono sospese anche tutte le attività agonistiche salvo quelle specificatamente indicate dal CONI e dal CIP.

NEW Restano sospese anche le attività nei centri sportivi

Trasporti pubblici

Nella ZONA ROSSA sono ridotte al 50% la capienza dei trasporti pubblici ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

La scuola

Nella ZONA ROSSA saranno in presenza solo le lezioni delle materne, elementari e il primo anno delle Suole superiori di primo grado (le vecchie medie). Vi è sempre l’obbligo dell’uso di mascherine, tranne per i bambini con età inferiore ad anni 6.

Le superiori ed il secondo ed il terzo anno delle scuole medie saranno svolte con didattica a distanza (DAD).

Per le Università le attività formative e le lezioni si volgeranno ancora a distanza.

 

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