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Tutte le nuove scadenze fiscali, aggiornate ai Decreti del 2021

Per aver un po' di chiarezza segui la tabella

Con il Decreto Sostegni sono state prorogate diverse scadenze ed adempimenti fiscali (si consideri anche la Legge n. 21 del 26 febbraio 2021 che ha abrogato i D.L. n. 3/2021; D.L. n. 7/2021; D.L. n. 182/2020). Anche le rate della Rottamazione III e del Saldo e Stralcio sono state rinviate, ma con due distinte scadenze (31 luglio 2021 e 30 novembre 2021). Con l’intento di dare un po’ di ordine a tale multipla proroga di date, si riporta una utile TABELLA delle SCADENZE FISCALI (si veda anche la News del 9/04/2021 sulla proroga della notifica degli atti). 

TABELLA DELLE

SCADENZE FISCALI MODIFICATE

(Per vedere i termini delle notifiche delle cartelle nel 2021 CLICCA QUI)

Scadenze FISCALE

Adempimenti/differimento termini

Versamenti da eseguire, entro 30 aprile 2021 (Art. 4 D.L. n. 41/2021) Contribuenti interessati

Tutti i soggetti che hanno sospeso, nel periodo tra l’8 marzo 2020 al 31 dicembre 2020, i versamenti di cartelle ed avvisi

Versamenti da eseguire entro il 30 aprile 2021 

Senza applicazione di sanzioni ed interessi, devono essere versate le somme di:

  • cartelle di pagamento;

  • avvisi di accertamento esecutivi e avvisi di addebito INPS esecutivi;

  • atti di accertamento dell’Agenzia delle Dogane;

  • atti di ingiunzione fiscale emessi dagli Enti territoriali (ex RD n. 639/1910);

  • atti esecutivi emessi dagli Enti locali ai sensi dell’art. 1, comma 792, della Legge di Stabilità del 2020

(Definizione Agevolata). Fino al 31 luglio 2021 e fino al 30 novembre 2021 Contribuenti interessati

Contribuenti che hanno richiesto e gli è stata accolta la Definizione Agevolata (Rottamazione III e Saldo e Stralcio).

E’ stabilito al 31 luglio 2021 il termine di pagamento delle somme dovute in base alle procedure di rottamazione e di saldo e stralcio in relazione alle rate del 2020.
Invece è al 30 novembre 2021 il termine con riferimento alle rate dovute nel 2021.
In entrambe le ipotesi, è ammesso il pagamento entro i cinque giorni successivi alla scadenza. Per maggiori info CLICCA QUI.

Scadenze di altri versamenti entro il 31 marzo 2021 Contribuenti interessati

  1. Per tutto il territorio nazionale.

  2. Contribuenti con ricavi o compensi NON superiori a 50 milioni di euro nell’anno 2019, che hanno subito perdite del fatturato o dei compensi di almeno il 33% del mese di novembre 2020 rispetto al mese di novembre 2019.

  3. Senza condizioni sul fatturato e sulle perdite, per i soggetti indicati all’art. 1 del D.P.C.M. del 3 novembre 2020.

  4. Senza condizioni sul fatturato e sulle perdite, per i contribuenti esercitanti attività d’impresa, arte e professioni che hanno intrapreso l’attività in data successiva al 30 novembre 2019.

Versamenti da eseguire al 16 marzo 2020 al 31 marzo 2021

Senza applicazione di sanzioni ed interessi, sono effettuati in unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o a rate, fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021, i seguenti adempiuti:

  • versamento delle ritenute sul reddito da lavoro dipendente e su redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;

  • trattenute relative all’addizionale regionale e comunale operante dal sostituto d’imposta;

  • versamento dell’IVA;

  • versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

(precedente scadenza erano i mesi di novembre e dicembre 2020).

*****

Contribuenti interessati

Senza condizioni sui ricavi/compensi e sulle perdite, sono i contribuenti:

  1. presenti nelle Zone Rosse o nelle Zone Arancione (indicate dal 26 novembre 2020) esercenti attività di ristorazione;

  2. e contribuenti indicati nell’allegato 2 del Decreto Legge n. 149/2020;

  3. contribuenti attivi nelle Zone Rosse o nelle Zone Arancione (indicate dal 26 novembre 2020) che esercitano attività alberghiera, di agenzia di viaggio e tour operator.

Versamenti da eseguire al 16 marzo 2020 al 31 marzo 2021

Senza applicazione di sanzioni ed interessi, sono effettuati in unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o a rate, fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021, i seguenti adempiuti:

  • versamento delle ritenute sul reddito da lavoro dipendente e su redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;

  • trattenute relative all’addizionale regionale e comunale operante dal sostituto d’imposta;

  • versamento dell’IVA;

  • versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

(precedente scadenza erano i mesi di novembre e dicembre 2020)

Scadenze di altri versamenti entro il 10 maggio 2021 Contribuenti interessati

  1. Per tutto il territorio nazionale.

  2. Contribuenti Soggetti ISA, con ricavi o compensi NON superiori a 50 milioni di euro nell’anno 2019, che hanno subito perdite del fatturato o dei compensi di almeno il 33% del primo semestre del 2020 rispetto al primo semestre dell’anno 2019.

  3. Contribuenti con regime forfettario.

Versamenti da eseguire  al 10 maggio 2021

Senza applicazione di sanzioni ed interessi, scade:

  • versamento secondo acconto Ires, Irpef e Irap (precedente scadenza era il 30 novembre 2020)

*****

Contribuenti interessati

Senza condizioni sui ricevi/compensi e sulle perdite, sono i contribuenti:

  1. presenti nelle Zone Rosse (indicate dal 26 novembre 2020) individuate nell’allegato 1 e 2 del Decreto Legge n. 149/2020;

  2. presenti o nelle Zone Arancione (indicate dal 26 novembre 2020) che esercitano attività di ristorazione.

Versamenti da eseguire al 30 aprile 2020

Senza applicazione di sanzioni ed interessi, scade:

  • versamento secondo acconto Ires, Irpef e Irap (precedente scadenza era il 30 novembre 2020).

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