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Le novità su dilazione e Rottamazioni, del D.L. Sostegni

Il pagamento della prima rata della dilazione interrompe il pignoramento

Il D.L. n. 41/2021 ha confermato le novità del D.L. n. 3/2021 (si veda anche il Decreto Ristori IV), aumentando, però, la sospensione dei pagamenti al 30/04/2021 (per maggiori info CLICCA QUI). Tale proroga però ha portato novità anche per le dilazioni, cosiddette, agevolate e per la Rottamazione, nonché per il Saldo e Stralcio (qui il D.L. n. 41/2021 ha “sdoppiato” le scadenze).

Qui indichiamo due utili tabelle su tali novità ed i nuovi modelli di dilazione di Agenzia delle Entrate Riscossione

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Scarica il nuovo FAQ del Riscossore aggiornato al Decreto Sostegni:

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NUOVA DILAZIONI “AGEVOLATA” (art. 7 D.L. n. 157/2020* art. 1 D.L. n. 3/2021 e art. 13-decies del D.L. n. 137/2020 e art. 4 del  D.L. n. 41/2021)

Di che dilazione si tratta? L’art. 7 del D.L. n. 157/2020* (e l’art. 4 del  D.L. n. 41/2021) ha modificato la dilazione che si può chiedere all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per le pretese (tributarie, contributive e per la violazione del codice della Strada), iscritte a ruolo.

 

Tale dilazione è prevista dall’art. 19 del D.P.R. n. 602/1973.

Sospesi i termini di prescrizione e di decadenza L’art. 7, comma 1, let. a), del D.L. n. 157/2020* (si consideri anche art 13-decies del D.L. n. 137/2020 e l’art. 4 del  D.L. n. 41/2021) ha sostituito la lettera a)  dell’art. 19, comma 1-quater, del D.P.R. n. 602/1973, che ora prevede:

 

a)   Dalla presentazione dell’istanza per la dilazione, fino al rigetto o alla decadenza (per mancato pagamento delle rate), il termine della prescrizione e della decadenza rimarrà sospeso.

Blocco per nuovi fermi e nuove ipoteche L’art. 7, comma 1, let a) del D.L. n. 157/2020*,(si consideri anche l’art 13-decies DL n 137/2020 e l’art. 4 del  D.L. n. 41/2021) ha sostituito la lettera b)  dell’art. 19, comma 1-quater, del D.P.R. n. 602/1973, che ora prevede:

 

b)   Non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi e nuove ipoteche, eccezione per quelli già iscritti alla data della presentazione dell’istanza di dilazione.

Blocco per nuove procedure esecutive L’art. 7, comma 1, let. a), del D.L. n. 157/2020* (si consideri anche l’art. 13-decies del D. L. n 137/2020 e l’art. 4 del  D.L. n. 41/2021) ha sostituito la lettera c)  dell’art. 19, comma 1-quater, del D.P.R. n. 602/1973, che ora prevede:

 

c)   Non possono essere avviate nuove procedure esecutive, dopo l’invio dell’istanza di dilazione.

Estinzione del pignoramento con il pagamento della prima rata L’art. 7, comma 1, let. b), del D.L. n. 157/2020* (e l’art. 4 del  D.L. n. 41/2021) ha inserito dopo l’art. 19, comma 1-quater, del D.P.R. n. 602/1973, anche:

 

–      Comma 1-quater 2, che prevede l’estinzione delle procedure esecutive attive prima dell’invio dell’istanza di dilazione avviata, con il semplice pagamento della prima rata della rateazione concessa.

Dilazioni senza ISEE per importi fino ad €100.000 L’art. 7, comma 3, del D.L. n. 157/2020* (e l’art. 4 del  D.L. n. 41/2021) ha cambiato l’art.19 comma 1, ultimo periodo, del D.P.R. n. 602/1973 ed ha aumenta il limite delle richieste di dilazione senza ISEE:

 

–      Si può richiedere la dilazione a 72 rate per importi fino ad €100.000 (prima era fino ad €60.000) senza bisogno di allegare l’Isee.

Si conferma la decadenza dalla dilazione con il mancato pagamento di 10 rate

L’art. 7, comma a, del D.L. n. 157/2020* (e l’art. 4 del  D.L. n. 41/2021) conferma che la nuova dilazione (la cosiddetta dilazione “agevolata) decadrà con il mancato pagamento di 10 rate anche non consecutive (originariamente erano 5 le rate). Si veda anche la News del 20/8/2020.

IMPORTANTE:

  • La nuova dilazione può essere chiesta anche se il contribuente è decaduto da precedenti dilazioni
  • Sono sospesi i pagamenti delle rate dal 8 marzo 2020 al 31 aprile 2021
L’art. 7, comma 5, del D.L. n. 157/2020* (e l’art. 4 del  D.L. n. 41/2021) introduce una importante novità:

 

–      Se prima del 8 marzo 2020 il contribuente era già decaduto da precedenti dilazioni con il Riscossore, lo stesso cittadino potrà richiedere una nuova dilazione senza prima pagare l’intero importo delle dilazioni già decadute (prima del 8 marzo 2020). Si veda anche il Decreto Cura Italia.

Le novità del D.L. n. 3/2020 (modificato dal lart. 4 del  D.L. n. 41/2021) per le dilazione “agevolata”, sono:

  1. cartelle in scadenza dal 8 marzo 2020 al 31 aprile 2021, è possibile chiedere tale dilazione;
  2. piano di dilazione in corso con rate NON pagate che scadono nel periodo dal 8 marzo 2020 al 31 aprile 2021, tali rate possono possono essere corrisposte entro il 31 maggio 2021, ma in unica soluzione;
  3. ha previsto che il pagamento delle rate della dilazione in scadenza dal 8 marzo 2020 al 31 aprile 2021 sono sospese e devono essere corrisposte il 31 maggio 2020. Restano le originali data di scadenza per le dilazioni successive al 31 aprile 2021. 
  4. piano di dilazione in corso con TUTTE le rate pagate anche nel 2020, si possono pagare anche in più momenti dopo il 31 maggio 2021, visto che la dilazione decadrà con il non pagamento di  10 rate (in luogo delle precedenti 5).
Si possono dilazionare anche le cartelle già oggetto di Rottamazioni non saldate

L’art. 7, comma 6, del D.L. n. 157/2020 (si veda anche art. 13 decies del D.L. n. 137/2020 e l’art. 4 del  D.L. n. 41/2021)* ha introdotto una novità tra Rottamazione III (Saldo e Stralcio) e dilazioni già da noi indicata nella News del 20 agosto 2020 (che interpretava il Decreto Rilancio).

Precisamente:

–      È possibile inserire nella nuova dilazione “agevolata” le cartelle già fatte oggetto delle precedenti Definizioni Agevolate (Rottamazione III e del Saldo e Stralcio) decadute al 31/12/2019.

 La norma di riferimento non prevede come termine ultimo per la richiesta della nuova dilazione la scadenza del 31/12/2021 ma è opportuno formulare la richiesta entro tale termine.

Per scoprire le nuove scadenze per le rate della Rottamazione e del Saldo e Stralcio, CLICCA QUI

Termine di efficacia di tale “Nuova” dilazione

Il termine di tale nuova dilazione è dal 30 novembre 2020 fino al 31 dicembre 2021.

Tale scadenza non è stata modificata dal D.L. n. 3/2021

*articolo 7 è stato abrogato dall’art. 1, co. 2 della Legge n. 176/2020, vedi ora l’art. 13 decies del D.L. n. 137/2020 convertito dalla Legge n. 176/2020

RATE ROTTAMAZIONE III e SALDO E STRALCIO (art. 4 D.L. n. 157/2020 e art. 1 D.L. n. 3/2021)

Proroga al 01 marzo 2020

L’art. 4 del D.L. n. 157/2020 ha spostato la scadenza per il pagamento della rate della Rottamazione III e del Saldo e Stralcio, di tutto il 2020, al 01 marzo 2020 (l’art. 68, comma 3, D.L. n. 18/2020 prima era il 10/12/2020).

Pertanto, non saranno applicati sanzioni ed interessi, ma non si applicherà neppure il termine di tolleranza dei 5 giorni (si veda anche il Vademecum Fiscale del decreto Rilancio).

Tale scadenza non è stata modificata dal D.L. n. 3/2021

Nessun ritardi di 5 giorni per il pagamento

Sia Il D.L. n. 157/2020 che il D.L. n. 3/2021 non prevedono il pagamento oltre il 01/03/2021.

Pertanto le rate della Rottamazione III o del Saldo e Stralcio devono essere corrisposte entro e non oltre il 01/03/2021

Rottamazione e Saldo e Stralcio scaduti prima del 31/12/2019

Il D.L. n. 157/2020 (non modificato dal D.L. n. 3/2021) ha previsto la possibilità di chiedere la dilazione “agevolata” (ex art. 16 D.p.r n. 602/1973) dei debiti oggetto della Rottamazione III o del Saldo e Stralcio se decadute entro il 31/12/2019.

Come pago le rate dopo il 01 marzo 2021?

Per effettuare il pagamento delle rate della Rottamazione III o del Saldo e Stralcio si possono usare i bollettini già inviati con la “Comunicazione delle somme dovute”.

Non vi sono problemi se il pagamento verrà effettuato in date differenti da quelle ivi indicate

 

Ecco tutti i NUOVI modelli del Riscossore:

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