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Cartelle SOSPESE fino a TUTTO aprile 2021, ma non “notificabili”

Ecco il Decreto che sospende le cartelle

Il Decreto Sostegni (art. 4) ha prorogato la sospensione della riscossione fino a fine aprile 2021. L‘art. 4 del D.L. n. 41/2021, però, precisa che rimangono validi gli atti del Riscossore posti in essere dal 1 marzo 2021 al 22 marzo 2021. Si consideri, però, anche l’art. 1 della Legge n. 3/2021 che, nell’abrogare i D.L. n. 3/2021 e D.L. n.7/2021, ha comportato la decadenza di tutti gli atti del fisco, che ordinariamente dovevano essere notificati entro il 31/12/2020, se inviati nel 2021.

Per notizie sulle scadenze della nuove DILAZIONI, CLICCA QUI; sui pagamenti della Rottamazione III e del Saldo e Stralcio, CLICCA QUI).

Scarica il Decreto legge n. 41/2021, il Decreto Sostegni:

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In riferimento alla nuova opportunità della Dilazione “AGEVOLATA” da poter attivare con il Riscossore, si rimanda alla News del 23 gennaio 2021. 

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ATTI “che ripartono” per anno d’imposta

Scadenze (considera anche la nota a Piè di pagina)

avvisi di accertamento atti di irrogazione delle sanzioni avvisi di recupero dei crediti d’imposta avvisi di liquidazione

EMISSIONE ATTI

Tutti tali atti sospesi ed in scadenza dall’8 marzo ed il 31 dicembre 2020, (ex art. 157, co. 1, D.L. n. 34/2020 e art. 1 D.L. n. 7/2021*) devono essere sottoscritti (emessi) entro il 31 dicembre 2020 (si veda art. 1 D.L. n. 7/2021* e ed anche Cir. AE n. 25/E/2020). Il Rinvio è riferito a tutti gli enti impositori (tranne per gli Enti territoriali, ex art. 157, co. 7bis, D.L. n. 34/2020  art. 1 D.L. n. 7/2021*)

NOTIFICA ATTI

Gli atti in questione che devono essere notificati entro il (art. 1 D.L. n. 3/2021 e Art. 1 D.L. n. 7/2021) 28 febbraio 2022 (art. 4 D.L. 41/2021)* sono:

  • per il periodo d’imposta 2015 oppure per il periodo d’imposta 2014 relativi a dichiarazioni omesse;
  • per il periodo d’imposta 2015 oppure per il periodo d’imposta 2014 relativi a dichiarazioni omesse; (non legate ad una dichiarazione annuale, ex art. 20 D.Lgs. n. 472/1997).
Gli avvisi, cosiddetti, bonari devono essere notificati tra il 1 marzo 2021 ed il 28 febbraio 2022 (art. 1 D.L. n. 3/2021 e Art. 1 D.L. n. 7/2021*). Si veda anche la Nuova Rottamazione degli avvidi bonari (CLICCA QUI)
Cartelle di pagamento

CONTROLLO AUTOMATIZZATO

Per i controlli automatizzati, ex art. art. 36bis D.p.r. n. 600/1973 ed art. 54bis D.p.r. n. 633/1972, l’art. 4 D.L. 41/2021 allunga il termine di per la notifica di tali cartelle di 24 mesi (si veda anche art. 68, co. 4bis, let. b, D.L. n. 18/2020 ed art. 157 co. 3 D.L. n. 34/2020  e Art. 1 D.L. n. 7/2021*). Quindi devono essere notificate entro 24 mesi, le seguenti cartelle:
  • per l’anno d’imposta 2016 (Dich. 2017) entro il 28/02/2022* (termine ordinario era il 31/12/2020);
  • all’anno d’imposta 2017 (Dich. 2018), entro il 31/12/2021*;

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CONTROLLO FORMALE

Per i controlli formali, ex art. 36ter d.p.r. n. 600/1973l’art. 4 D.L. 41/2021 allunga il termine di per la notifica di tali cartelle di 24 mesi (si veda anche art. 68, co. 4bis, let. b, D.L. n. 18/2020 ed art. 157 co. 3 D.L. n. 34/2020  e Art. 1 D.L. n. 7/2021*). Quindi devono essere notificate entro 24 mesi, le seguenti cartelle:

  • all’anno d’imposta 2015 (Dich. 2016), entro il 28/02/2022* (termine ordinario era il 31/12/2020)
  • all’anno d’imposta 2016 (Dich. 2017), entro il 31/12/2021.
Avvisi di accertamento dei tributi locali 

Per le annualità dei tributi locali scadenti a fine anno si applica l’art. 67 del D.L. n. 18/2020  pertanto:

  • devono essere notificati dal 22 febbraio 2022*.
  • (in riferimento al termine di prescrizione e di decadenza scadenti nel 2020, considerando l’art. 67, co. 4, D.L. n. 18/2020 ed il richiamato art. 12 D.Lgs. n. 158/2015, tale termine è posticipato al 31/12/2022)
*Quadro normativo:

Con il decreto Rilancio (art. 157, D.L. n. 34/2020) era stata disposta:

– la sospensione, fino al 31 dicembre 2020, della notifica dei principali atti impositivi, per i quali i termini di decadenza scadevano tra l’8 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020;

– la notifica degli atti nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.

 

Il D.L. n. 3/2021 aveva prorogato di un mese il periodo della notifica degli atti (dal 1° febbraio 2021 al 31 gennaio 2022).

Con il successivo D.L. n. 7/2021 è stato ulteriormente spostato di un mese il periodo di notifica, fissandolo dal 1° marzo 2021 al 28 febbraio 2022.

Sia il D.L. n. 3/2021 sia il D.L. n. 7/2021 sono stati abrogati dall’art. 1 della legge n. 3/2021, di conversione del D.L. n. 183/2020, il quale decreto ha modificato l’art. 157 del D.L. n. 34/2020, confermando che la notificazione degli atti sopra indicati potrà avvenire nel periodo compreso tra il 1° marzo 2021 e il 28 febbraio 2022.

Inoltre, il comma 6 dell’art. 157 stabilisce che “con uno o più provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle Entrate sono individuate le modalità di applicazione del presente articolo”. Quindi in data 6 aprile 2021 è stato emanato il provvedimento n. 88314/2021.

Quindi ad oggi gli atti che dovevano essere normalmente notificati entro il 31/12/2020 sono stati prorogati fino il 28/02/2022, ma in modo illegittimo. La scadenza per la notifica degli atti e un termine decadenziale e per essere prorogato l’atto che rinvia il termine deve avvenire prima della sua scadenza. Quindi l’art. 1 della legge n. 3/2021 ed il provvedimento n. 88314/2021, avvenuti nel 2021, sono tardivi e quindi incapaci di prorogare il termine di notifica scadente, si ripete, al 31/12/2020.

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