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Italia a colori. Altre 6 regioni in arancione. Da lunedì prime riaperture

Da lunedì 12 aprile 6 regioni passano in arancione

Da lunedì 12 aprile 2021 riaprono parrucchiere e negozi. Alunni in presenza fino alla terza media e al 50% per le superiori. 

Sempre da Lunedì 12 aprile 2021, le nuove regioni che escono dalla ZONA ROSSA e entrano nella ZONA ARANCIO sono: Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Calabria. Queste regioni vanno ad aggiungersi a Veneto, province autonome di Trento e Bolzano, Liguria, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata e Sicilia, che sono già in ZONA ARANCIO. La Sardegna che era la prima Regione ad essere stata inserita in ZONA BIANCA  ora passa in ZONA ROSSA (per conoscere le caratteristiche del Decreto Sostegni, CLICCA QUI; per scoprire il sito del Governo e le FAQ per i movimenti delle singole regioni, CLICCA QUI; per conoscere quando potrai vaccinarti, CLICCA QUI.)

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Scarica qui il Nuovo Decreto legge del 13 marzo 2021 sulle nuove restrizioni per i movimenti:

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Scarica qui il nuovo D.P.C.M. del 02 marzo 2021 che ha vigore dal 6 marzo 2021 fino al 6 aprile 2021:

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Inoltre pubblichiamo il nuovo modello per la AUTOCERTIFICAZIONE

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Anche con tale nuovo Decreto le regioni potranno istituire micro zone ROSSE, micro zone ARANCIONE rafforzate, ma anche mettere in Zona Rossa l’intera regione. Tuttavia non potranno attutare maggiori restrizioni per l’attività scolastica (per maggiori info CLICCA QUI). Tieni controllato anche il sito ufficiale del MINSITERO delle SALUTE: CLICCA QUI

(Si veda anche le NEW  relative alle decisioni dei Giudice Penale che escludono il reato nel dichiarare il  falso nell’autocertificazione)

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L’Italia può essere divisa in diverse zone:

ZONA BIANCA: Capo II del D.P.C.M. del 02 marzo 2021, con misure di restrizione molto limitate. Con tale colore si intende un basso rischio di contagio, cioè un contagio, per 3 settimane di fila, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti

ZONA GIALLA: Capo III del D.P.C.M. del 02 marzo 2021, con misure standard valide in tutto il territorio nazionale. Con tale colore si richiamo i presupposti dell’art. 1, co. 16 septies, let. d) del D.L. n. 33/2020, in buona sostanza si riferisce a tutti i casi non rientranti nelle altre tipologie.

ZONA ARANCIO: Capo IV del D.P.C.M. del 02 marzo 2021, con applicazione di misure più stringenti di quelle della zona gialla e bianca. Con tale colore si intende un livello di rischio di contagio moderato, cioè un contagio, per 3 settimane di fila, superiore a 50 casi ogni 100.000,00 abitanti.

ZONA ARANCIO RAFFORZATOle regioni possono istituire restrizioni maggiori di quelle introdotte a livello nazionale. In particolare: si può uscire dai comuni solo per motivi di lavoro, salute e necessità; non sarà possibile far visita a aprenti o amici e non sarà possibile andare nelle seconde case. 

ZONA ROSSA: Capo V del D.P.C.M. del 02 marzo 2021, con misure ancora più rigorose di quelle previste per la zona arancione. Con tale colore si intende un livello di rischio di contagio elevato, cioè un contagio, per 3 settimane di fila, superiore a 50 casi ogni 100.000,00 abitanti, ma con indicazione della Conferenza delle regioni e Provincie autonome. La permanenza in tale zona resta ferma per almeno 14 giorni.

MICRO ZONA ROSSA: è la possibilità di applicare le restrizioni della zona rossa in specifici e determinati territori all’interno delle regioni che hanno un colore diverso. 

(per scoprire gli andamenti dei colori delle REGIONI in tempo reale, CLICCA QUI, sarai inviato al sito del ilsole24ore)

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ZONA BIANCA – Capo II del D.P.C.M. del 02 marzo 2021

Limiti sugli spostamenti

Nella ZONA BIANCA non sono previsti limiti di orario negli spostamenti.

Sulle attività

Nella ZONA BIANCA si applicano, tuttavia, le misure anti-contagio dell’obbligo di portare la mascherina e del distanziamento sociale.

Attività motorie

Nella ZONA BIANCA restano chiuse piscine, palestre e cinema. Sono ammesse le competizioni sportive, con allenamento a porte chiuse.

Restano aperti i centri sportivi.

E’ consentito svolgere attività sportive o attività motorie all’aperto.

Trasporti pubblici

Nella ZONA BIANCA sono ammesse le corse al 100% nei trasporti pubblici.

La scuola

Nella ZONA BIANCA le scuole possono essere svolte in presenza per ogni ordine e grado.

 ZONA GIALLA

Limiti sugli spostamenti(art. 9)

Nella ZONA GIALLA non sono consentiti gli spostamenti fuori dalla regione. Vietati gli spostamenti anche per le seconde case se presenti in regioni con colore diverso. 

Sono consentiti tutti gli spostamenti all’interno delle regioni (da Comune a Comune) solo dalle ore 05:00 alle ore 22:00, nei limiti di due persone (una sola volta al giorno) ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di 14 anni, le persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Rimangono le eccezioni per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per motivo di necessità e per svolgere od usufruire dei servizi non sospesi.

Sulle attività (art. 26 e 27)

Nella ZONA GIALLA (art. 27) sono chiuse le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, eccetera) dalle ore 18:00 alle ore 05:00 (sospese anche le slot machine nei bar e nelle tabaccherie). 

Dopo le ore 18:00 è vietata la consumazione di cibo e bevande in luoghi pubblici e aperti al pubblico.

Al tavolo massimo 4 persone, sempre che siano conviventi.

Sempre ammessa la ristorazione d’asporto fino alle ore 22:00, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. I bar ed altri servizi simili senza cucina (codice ATECO 56.3) NON possono eseguire attività d’asporto dopo le ore 18:00.

Restano chiuse sale da gioco, bingo, teatri, concerti, cinema e musei.

Nel weekend (art. 26) sono chiuse le attività nei centri commerciali (ma rimangono aperti durante la settimana). Restano aperte anche: edicole, tabacchi, farmacie e parafarmacie.

Sono ammesse le attività inerenti alla persona (ad esempio parrucchiera) all’interno della stessa Regione, con l’attuazione dei relativi protocolli sanitari, controllati dalle stesse regioni.

Consentiti i servizi bancari, finanziari e assicurativi (art. 29) all’interno della stessa Regione, con l’attuazione dei relativi protocolli sanitari.

Attività motorie (art. 17, 18, 19 e 20)

Nella ZONA GIALLA restano chiuse piscine, palestre e cinema. Sono ammesse le competizioni sportive, con allenamento a porte chiuse (art. 17).

Restano aperti i centri sportivi.

E’ consentito svolgere attività sportive o attività motorie all’aperto (art. 18).

Sono chiusi gli impianti sciistici, ad eccezione per gli atleti professionisti o quelli riconosciuti d’interesse dal CONI (art. 19).

Le attività di sala giochi, bingo e parchi tematici e di divertimento restano sospese (art. 20)

Trasporti pubblici (art. 31)

Nella ZONA GIALLA sono ridotte al 50% la capienza dei trasporti pubblici.

La scuola (art. 21)

Nella ZONA GIALLA le tutte le scuole secondarie di secondo grado devono utilizzare la Didattica in presenza al 50% con un massimo al 75%Inoltre, i Presidenti delle Regioni e delle Provincie autonome potranno disporre maggiori restrizioni sulla Didattica in presenza (art. 43). 

Per le scuole dell’infanzia, scuole elementari vi sarà la didattica in presenza (con uso obbligatorio di mascherine ad eccezione dei bambini con età inferiore ad anni 6).

Le riunioni scolastiche ed educative, di ogni ordine e grado, dovranno essere tenute con modalità a distanza.

Sospesi i viaggi d’istruzione e le gite scolastiche.

Saranno le stesse Università a decidere (in base all’andamento epidemiologico) se applicare le attività formative e le lezioni con modalità a distanza (DAD).

  ZONA ARANCIO 

(Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Calabria, Abruzzo, Basilicata, Lazio, Marche, Molise, Abruzzo, Provincia Autonoma di Bolzano e di Trento, Umbria, Liguria, Sicilia e Veneto) 

Limiti sugli spostamenti (art. 34 e 35)

Nelle ZONE ARANCIO, oltre alle disposizione della applicabili alla precedente zona, sono ancora vietati tutti gli spostamenti in uscita dalle regioni, salvo comprovate esigenze: lavorative, di necessità e di salute.

Sempre nella ZONA ARANCIO è vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello domicilio, residenza o di abitazione, ad esclusione di esigenza lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere o usufruire dei servizi non sospesi e non disponibili in tale comune e per gli spostamenti necessari per svolgere la didattica in presenza.

Nella ZONA ARANCIO viene raccomandato di evitare spostamenti non necessari, nel corso della giornata, all’interno del proprio Comune. Ad eccezione di un solo spostamento al giorno per andare a trovare parenti o amici, ma nel limite di 2 adulti e/o con due minori di 14 (oppure con soggetti non autosufficienti)

E’, però, consentito il rientro presso il proprio domicilio (tipo ufficio), abitazione o residenza.

Sulle attività (art. 34 e 37)

Nella ZONA ARANCIO, oltre alle disposizione della applicabili alla precedente zona, vi sono:

– Chiusura delle attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), 7 giorni su 7. Resta ammessa la sola ristorazione ad asporto fino alle ore 22:00. Nessun limite orario per la consegna a domicilio.

I bar ed altri servizi simili senza cucina (codice ATECO 56.3) NON possono eseguire attività d’asporto dopo le ore 18:00.

– Sono chiuse nel weekend le attività commerciali (ma rimangono aperti durante la settimana).

– Restano chiuse sale da gioco, bingo, teatri, concerti, cinema e musei.

Sono consentiti i servizi bancari, finanziari e assicurativi all’interno della stessa Regione, con l’attuazione dei relativi protocolli sanitari.

Restano aperte (ma anche per clienti di altro Comune):

– i parrucchieri, centri estetici;

– le edicole, i tabaccai;

– le farmacie, le parafarmacie;

– le lavanderie.

Attività motorie (art. 34)

Nella ZONA ARANCIO, si applicano le restrizioni della precedente zona, sono ammesse le competizioni sportive, con allenamento a porte chiuse.

E’ consentito svolgere attività sportive o attività motorie all’aperto.

Restano aperti solo i centri sportivi.

Trasporti pubblici (art. 34)

Nella ZONA ARANCIO, si applicano le restrizioni della precedente zona, sono ridotte al 50% la capienza dei trasporti pubblici ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

La scuola (34) Si veda anche il Decreto di Aprile che ha autorizzato la scuola in presenza)

Nella ZONA ARANCIO, si applicano le restrizioni della precedente zona.

Quindi  tutte le scuole secondarie di secondo grado devono utilizzare la Didattica in presenza al 50% con un massimo al 75%Inoltre, i Presidenti delle Regioni e delle Provincie autonome potranno disporre maggiori restrizioni sulla Didattica in presenza (art. 43). Si veda anche il Decreto di Aprile che ha autorizzato la scuola in presenza)

Per le scuole dell’infanzia, scuole elementari vi sarà la didattica in presenza (con uso obbligatorio di mascherine ad eccezione dei bambini con età inferiore ad anni 6). Si veda anche il Decreto di Aprile che ha autorizzato la scuola in presenza)

Le riunioni scolastiche ed educative, di ogni ordine e grado, dovranno essere tenute con modalità a distanza.

Sospesi i viaggi d’istruzione e le gite scolastiche.

Saranno le stesse Università a decidere (in base all’andamento epidemiologico) se applicare le attività formative e le lezioni con modalità a distanza (DAD).

 ZONA ROSSA

(Sardegna, Valle d’Aosta, Campania, Puglia

Limiti sugli spostamenti (art. 39 e 40)

Sono vietati, nella ZONA ROSSA,  tutti gli spostamenti, in qualsiasi orario, dentro e fuori le regioni (anche tra Comuni) salvo comprovate esigenze:

– lavorative,

– di necessità,

– di salute.

Sono, quindi, esclusi anche gli spostamenti per raggiungere le attività consentite (quelle ammesse per la zona Arancione)Sono, però, consentiti gli spostamenti necessari per svolgere la didattica in presenza.

E’, però, consentito il rientro presso il proprio domicilio (tipo ufficio), abitazione o residenza.

Sulle attività (art. 39, 45 e 46)

Nella ZONA ROSSA sono sospese:

– Tutte le attività commerciali  al dettaglio (ad esempio negozi), anche presso i centri commerciali, ad eccezione dei generi alimentari e di necessità (art. 45).

– Tutte le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentito il solo asporto fino alle ore 22:00. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni (art. 46).

– I bar ed altri servizi simili senza cucina (codice ATECO 56.3) NON possono eseguire attività d’asporto dopo le ore 18:00 (art. 46).

– Sono consentite le attività alimentari e di prima necessità indicate nell’allegato 23 di tale Decreto.

– Sono chiusi i mercati (art. 45).

– Rimangono le chiusure nel Weekend (art. 45).

Sono chiuse le attività inerenti i servizi alla persone, tranne quelle indicate nell’allegato 24.

Attività motorie

Nella ZONA ROSSA è ammessa l’attività ma solo individuale e nella prossimità della propria abitazione. NEW Sono sospese anche tutte le attività agonistiche salvo quelle specificatamente indicate dal CONI e dal CIP.

NEW Restano sospese anche le attività nei centri sportivi

Trasporti pubblici

Nella ZONA ROSSA sono ridotte al 50% la capienza dei trasporti pubblici ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

La scuola Si veda anche il Decreto di Aprile che ha autorizzato la scuola in presenza)

Nella ZONA ROSSA saranno in presenza solo le lezioni delle materne, elementari e il primo anno delle Suole superiori di primo grado (le vecchie medie). Vi è sempre l’obbligo dell’uso di mascherine, tranne per i bambini con età inferiore ad anni 6. Si veda anche il Decreto di Aprile che ha autorizzato la scuola in presenza)

Le superiori ed il secondo ed il terzo anno delle scuole medie saranno svolte con didattica a distanza (DAD). Si veda anche il Decreto di Aprile che ha autorizzato la scuola in presenza)

Per le Università le attività formative e le lezioni si volgeranno ancora a distanza.

** E’ in rosso “rafforzato”

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