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Con cartelle al 31 maggio si spostano anche le altre scadenze. Ecco il Nuovo Decreto

Con il 31 maggio 2021 anche ipoteche e pignoramenti sono spostati

La proroga della notifica delle cartelle di pagamento al 31 maggio 2021 come da comunicato stampa n. 88 del 30 aprile 2021 del MEF (SCARICA QUI SOTTO LA “BOZZA” DEL DECRETO SOSTEGNI BIS), comporterĂ  anche altri spostamenti come: il mantenimento del blocca dei fermi, dell’ipoteca del riscossore e dei pignoramenti (si veda anche la News del 12 aprile 2021 sulla tardivitĂ  di tali atti notificati nel 2021).

Ecco la “bozza” del Decreto Sostegni BIS (tale nuovo decreto è coordinato con la conversione in legge del precedente Decreto Sostegni, che dovrĂ  avvenire entro il 15 maggio 2021, CLICCA QUI PER INFO)

Qui, in attesa del provvedimento definitivo del Governo, anticipato del Comunicato del MEF, si riporta una utile tabella che considera lo spostamento al 31 maggio 2021 anche per le principali novitĂ .

RIPRESA DELLA RISCOSSIONECon il comunicato stampa n. 88 del 30 aprile 2021 del MEF è sospesa notifica delle cartelle fino al 31 maggio 2021.
Pertanto, dal 01 giugno 2021 l’Agenzia delle Entrate Riscossione potrà notificare cartelle, ed altri atti della riscossione e l’Agenzia delle Entrate potrà notificare gli avvisi di accertamento immediatamente esecutivi.
Tra tali atti vi sono anche quelli che dovevano essere notificati entro il 31 dicembre 2021, la cui decadenza è stata anch’essa prorogata (per maggiori info, si veda la News del 6 aprile 2021, ma si veda anche la News del 12 aprile 2021 sulla tardivitĂ  di tali atti).
Si ricorda che per tali cartelle è possibile chiedere la dilazione “agevolata” degli importi, fino al 31 dicembre 2021 (per maggiori info si veda la News del 29 marzo 2021)*.
PAGAMENTO RATE DILAZIONE SOSPESEIl pagamento delle rate, delle dilazioni concluse con il Riscossore, in scadenza dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2021 è sospeso.
Tali rate sospese dovranno essere versate entro il 30 giugno 2021 (utilizzando i bollettini giĂ  in possesso con indicate le date scadute), invece, dopo il 31 maggio 2021, si dovranno utilizzare i bollettini di pagamento con le date corrette.
Tuttavia, anche per tali dilazioni è possibile applicare le disposizioni della dilazione “agevolata” degli importi, fino al 31 dicembre 2021 (per maggiori info si veda la News del 29 marzo 2021)*.
PAGAMENTO IMPOSTE SOSPESEI provvedimenti legislativi emanati nel periodo di emergenza Covid-19 hanno differito i versamenti dovuti dal 8 marzo 2020 al 31 maggio 2021.
Pertanto, dal 01 giugno 2021 si dovrĂ  corrispondere, con le normali modalitĂ  (F24), previste per tali somme (per maggiori info si veda la News del 23 marzo 2021).
PAGAMENTO IMPORTO SOSPESO DELLE CARTELLE NOTIFICATELe cartelle notificate dal 14/01/2020 con oggetto tributi (dal 3/02/2020 se hanno come oggetto contributi) dovevano essere pagate dopo l’8 marzo 2020 (scadenza dei 60 giorni). Tale pagamento, però, è stato sospeso dal 8 marzo 2020 al 31 maggio 2021.
Come stabilitĂ  dal comunicato stampa n. 88 del 30 aprile 2021 del MEF tali importi dovranno essere effettuati entro la fine del mese di giugno 2021 (per maggiori info si veda la News del 23 marzo 2021).
Tali somme, tuttavia, potranno essere corrisposte in modo dilazionato (per maggiori info si veda la News del 29 marzo 2021)*.
BLOCCO IPOTECHE, FERMI E PIGNORAMENTIOltre allo stop delle notifiche delle cartelle, il differimento della sospensione al 30 maggio 2021 comporterĂ  ope legis anche il blocco di:
– Nuovi fermi amministrativi dei veicoli;
– Nuovo invio di iscrizioni ipotecarie;
– Nuovi pignoramenti con oggetto stipendi e pensioni.
Vi sarĂ , inoltre, il blocco per un altro mese della procedura prevista dall’art. 48bis del D.p.r. n. 602/1973. SarĂ  bloccata la preventiva verifica degli enti pubblici per pagamenti superiori ad €5.000,00, verso i contribuenti loro clienti. La Pubblica amministrazione, quindi, non dovrĂ  piĂą, prima di pagare il proprio fornitore, avvisare il Riscossore, il quale controllerĂ  l’esposizione a ruolo del contribuente e, se vi sono debiti, potrĂ  pignorare tali somme del pagamento.

* In riferimento alla possibilitĂ  di usufruire del mancato pagamento di 10 rate (per maggiori info CLICCA QUI) vi sono due interpretazione della numerosa legislazione che si è accavallata: LA PRIMA. le rate non pagate dal 08 marzo 2020 al 31 maggio 2021 NON si contano, quindi TUTTE le 10 rate saranno conteggiate dal 01 giugno 2021; LA SECONDA. nel periodo dal 08 marzo 2020 al 31 maggio 2021 si conteggiano le rate non pagate (sono 15), quindi se un contribuente non avesse mai pagato una di tali rate sospese, a inizio giugno 2021 dovrĂ  pagare tutte tali rate sospese in unica soluzione altrimenti decadrĂ  tutta la rateazione. E’ pertanto auspicato un intervento del legislatore o, al massimo, una FAQ esplicativa del Riscossore.

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