Ruolo

Decreto Fisco: non sarà più possibile impugnare il ruolo

Impugnazione Ruolo

L’art. 19 del D.Lgs. n. 546/1992 tra i diversi atti che si possono impugnare avanti ai Giudici Tributari vi è anche il Ruolo (si vedano anche le altre News relative al Ruolo, CLICCA QUI).

Il Ruolo è l’elenco dei debitori e delle somme dovute al fisco da ciascuno di essi (art. 10 D.p.r. n. 602/1673).

Esso, una volta sottoscritto, è il titolo esecutivo che giustifica l’invio delle cartelle (art. 12 e 25 D.p.r. n. 602/1973).

Orbene, in caso di mancata notifica delle cartelle il contribuente per difendersi dalla pretesa del Fisco aveva due possibilità:

  1. attendere l’atto successivo alla cartella (intimazione, preavviso di ipoteca, pignoramento eccetera) e impugnare tale atto contestando anche le pretese della cartella non notificata (art. 19, co. 3, D.Lgs. n. 546/1992);
  2. andare dal Riscossore a ritirare l’estratto di ruolo ed impugnare questo chiedendo la cancellazione dei debiti riportati nelle cartelle non notificate.

Ora, nella fase di esame del Decreto Fisco in Senato sono stati proposti diversi emendamenti e tra questi anche la cancellazione del Ruolo dalla lista dell’art. 19 D.Lgs. n. 602/1973 .

Si chiede quindi che il legislatore non permetta più di chiedere la cancellazione delle pretese fiscali tramite l’impugnazione dell’estratto di ruolo (che si riferisce al titolo esecutivo: ruolo). Ciò, agendo sull’art. 12 D.p.r. n. 602/1973).

Con tale emendamento si tenda di inserire il requisito dell’interesse ad agire (impugnare il ruolo).

Il contribuente per impugnare il ruolo deve dimostrare di avere uno degli interessi riportati nell’emendamento. In buona sostanza i ruoli si potranno impugnare solo se il contribuente dimostra che l’atto gli procura un pregiudizio per la partecipazione a gare d’appalto o per i pagamenti di €5.000,00 (anche tramite compensazione), oppure che tale ruolo gli comporterebbe la perdita di un beneficio nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Si riporta il relativo emendamento, approvato in data 30/11/2021 da parte del Senato della Repubblica

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