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Rottamazione e proroga rate. Scarica qui il FAQ sui relativi dubbi. Inoltre, per i decaduti prima del 2019 c’è la dilazione

La consulta, però, è contraria

Con la conversione il legge del Decreto Sostegni Ter (D.L. n. 4/2022), si veda anche il testo definitivamente approvato: A.C. 3522), sono state definitive approvate varie misure a sostegno di imprese, famigli e lavoro anche nel settore fiscale. Tra queste la proroga delle scadenze delle rate della Definizione Agevolata (Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio).

Il Riscossore, come è di norma, ha pubblicato un FAQ per dare chiarimenti sulle principali domande relative a tale novella legislativa. Tra queste vi è indicato:

  1. come richiedere i bollettini;
  2. come usare i bollettini già in possesso;
  3. gli effetti delle procedure esecutive sui pignoramenti (per altre info CLICCA QUI);
  4. cosa può fare il contribuente che prima del 2019 è decaduto dalla Rottamazione o dal Saldo e Stralcio

Scarica qui il FAQ di Agenzia delle Entrate Riscossione

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Si riportano le nuove scadenze di tale emendamento approvato

Anni di riferimentoNuove scadenze
Rate scadenti entro il 2020Da corrispondere entro il 30 aprile 2022
Rate scadenti entro il 2021Da corrispondere entro il 31 luglio 2022
Rate scadenti entro il 2022Da corrispondere entro il 30 novembre 2022
Rate scadenti entro il 2019Non vi è proroga, ma il contribuente può chiedere una dilazione ordinaria (se chiesta entro la fine di aprile 2022, tale possibilità vale anche per chi è già decaduto da precedenti dilazioni). Per maggiori info, CLICCA QUI

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Il monito della Corte Costituzionale

Sempre in riferimento a tali Definizioni Agevolate, si precisa che la Corte Costituzionale, con la pronuncia n. 66/2022, ha ammonito il legislatore in riferimento a nuovi interventi di “rottamazione” o di “Saldo e stralcio” in riferimento al dovere dei cittadini di corrispondere i tributi.

Precisamente:

“5.2.– Resta però fermo che, nel nuovo contesto della riforma del sistema della riscossione pubblica, inaugurata nel segno di una maggiore efficienza, anche a seguito del monito contenuto nella sentenza n. 120 del 2021 di questa Corte, dall’art. 1, commi da 14 a 23, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024), dovranno essere evitati interventi di “rottamazione” o “stralcio” contrari al valore costituzionale del dovere tributario e tali da recare pregiudizio al sistema dei diritti civili e sociali tutelati dalla Costituzione (sentenza n. 288 del 2019).”(Cost. n. 66 del 08/02/2022)

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Le ulteriori novità fiscali

Nella fase di conclusione delle modifiche alla Legge delega Fiscale, il Governo ha trovato un accordo con la maggioranza parlamentare confermando i seguenti punti

Regime forfettarioConfermata la aliquota al 15% con il tetto fino a €65.000,00, con un possibile exit-taxper la tassazione ordinaria.
IrapEsclusione dell’IRAP anche per le società di persone e per gli studi associati.
Cedolare seccaNuova aliquota del 23%, con possibilità di arrivare al 21%
Cashback fiscaleSi per il Cashback fiscale per alcuni beni, a partire dai farmaci

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