Sanzioni

CDM: nuove sanzioni tributarie

Nuove sanzioni tributarie

Con il Consiglio dei Ministri (CDM) del 24 maggio 2024, il Governo ha approvato il Decreto Legislativo in applicazione della Legge delega n. 111 del 9 agosto 2023 (vedi New del 28 agosto 2023).

Con tale modifica il Legislatore ha previsto importanti cambiamenti nel settore tributario, tra cui anche l’abbattimento delle relative sanzioni, però senza il principio del favor rei (la sanzione tributaria più favorevole si applica anche alle violazioni impugnate avvenute precedentemente).

Tale esclusione, sarà, sicuramente oggetto di rinvii alla Corte Costituzionale (tale esclusione del favor rei è stata giustificata dal Governo con la necessità di non stravolgere tutta la riforma fiscale tributaria in atto).

Scarica il testo ufficiale approvato dal Consiglio dei Ministri

Analizzato il decreto di riforma del sistema sanzionatori tributari approvato dal Consiglio dei Ministri, riportando la situazione attuale e le future modifiche.

TIPO VIOLAZIONEIMPOSTE DIRETTE pre- riformaIMPOSTE DIRETTE post- riformaIMPOSTE INDIRETTE (IVA) pre- riformaIMPOSTE INDIRETTE (IVA) post- riforma
Omessa presentazione dichiarazione con imposta a debitoSanzione dal 120% al 240% dell’imposta evasa. Sanzione minima €250,00ORA Sanzione del 120% con sanzione minima €250,00Sanzione dal 120% al 240% dell’imposta evasa. Sanzione minima €250,00ORA Sanzione del 120% con sanzione minima €250,00
Omessa presentazione dichiarazione senza imposta a debitoSanzione dal €250,00 ad un massimo di €1.000,00ORA Sanzione dal €250,00 ad un massimo di €1.000,00Sanzione dal €250,00 ad un massimo di €2.000,00ORA Sanzione dal €250,00 ad un massimo di €2.000,00
Dichiarazione presentata in ritardo, ma entro un anno dalla scadenzaSanzione dal 60% al 120% dell’imposta. Sanzione minima €200,00ORA Sanzione pari al 75% dell’impostaSanzione dal 60% al 120% dell’imposta. Sanzione minima €200,00ORA Sanzione pari al 45% dell’imposta. Sanzione minima €200,00
Omessa presentazione dichiarazione, oltre un anno dalla scadenza, ma prima dell’accertamentoSanzione dal 120% al 240% dell’imposta. Sanzione minima €250,00ORA Sanzione pari al 75% dell’impostaSanzione dal 120% al 240% dell’imposta. Sanzione minima €250,00ORA Sanzione pari al 75% dell’imposta
Dichiarazione infedele integrata, prima dell’accertamentoSanzione dal 90% al 180% dell’imposta.ORA Sanzione del 50% dell’imposta. Sanzione minima di €150,00Sanzione dal 90% al 180% dell’imposta.ORA Sanzione del 50% dell’imposta.
Dichiarazione infedele con condotta fraudolenteSanzione dal 135% al 270% dell’imposta.ORA Sanzione dal 105% al 140% dell’imposta.Sanzione dal 135% al 270% dell’imposta.ORA Sanzione dal 105%  al 140% dell’imposta.
Omessi versamenti (art. 13, co. 1 D.Lgs. n. 471/97)Sanzione pari al 30%ORA Sanzione del 25%Sanzione pari al 30%ORA Sanzione del 25%
Utilizzo credito in eccedenza (art. 13, co. 4 D.Lgs. n. 471/97)Sanzione pari al 30%ORA Sanzione del 25%Sanzione pari al 30%ORA Sanzione del 25%
Utilizzo di crediti inesistentiSanzione dal 105% al 200%ORA Sanzione dal 105% al 140%Sanzione dal 105% al 200%ORA Sanzione dal 105% al 140%

*** l’immagini di questo articolo è stata estratta dal sito pixabay

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