Legge di Stabilità e Decreti Fiscali

Acconto a gennaio 2025, a rate. Scarica il Comunicato del MEF

Acconto dei tributi del 2024 prorogato al 2025 a rate. Nessun accordo su Canone Rai

L’ acconto dei tributi del 2024 potrà essere corrisposto a rate da gennaio 2025, esclusi i contributi. E’ confermata, quindi, quanto era stato già previsto con la Legge di Bilancio per il 2024, per il pagamento a rate all’anno successivo (si veda News del 10/11/2023), tranne per i contributi.

Ieri, 26 novembre 2025, il Governo ha approvato un emendamento, alla Decreto Fisco, collegato alla Legge di Bilancio, n. 155/2024, che conferma la possibilità di posticipare a gennaio 2025, con pagamento fino a 5 rate mensili, gli acconti di tributi dovuti da novembre 2024. Si ricorda che il 2 dicembre 2024 scadevano gli acconti per l’anno d’imposta 2024.

Scarica qui il comunicato n. 136 del 27/11/2024 del MEF che conferma la proroga ed il pagamento a rate del secondo acconto delle imposte per l’anno 2024

Si allega, l’estratto del D.L. n. 155/2024 approvato dal Senato della Repubblica, relativo alla proroga ed il pagamento a rate del secondo acconto delle imposte per l’anno 2024

Schematizziamo le principali novità.

SOGGETTI INTERESSATI

Lavoratori autonomi con Partita IVA con ricavi annuali fino ad €170.000,00, esclusi i contributi

PERIODO INTERESSATO

Di tale possibile spostamento della scadenza di pagamento e della corresponsione a rate, sono interessati tutti i pagamenti di tributi dovuti da novembre 2024 fino al 16 gennaio 2025.

NUOVE SCADENZE

Potranno essere corrisposte i 5 rate mensili da gennaio 2025 fino a maggio 2025.

Prima rata il 16 gennaio 2025 e le altre per i successivi 4 mesi con scadenza sempre il 16.

Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi pari al 4% annuo. Si veda la Circ. AE 31 del 9/11/2023

ESCLUSIONE

Pur avendo avuto il “via libera” da parte del Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Governo ha valutato di non allargare tale proroga, con pagamento rateale, anche ai contributi INPS e INAIL.

Per tali pagamenti resta ferma a scadenza del 2 dicembre 2024 (il 30 novembre 2024 è un sabato)

 

Infine, il Governo ha rinviato la decisione sull’abbattimento del pagamento del canone Rai in bolletta, da €90,00 ad €70,00 al prossimo Consiglio dei Ministri.

Invece, il Colle ha bloccato un aumento del 2 per 1000 a vantaggio dei partiti politici, che lo hanno votato sia maggioranza che opposizione.

 

*** l’immagini di questo articolo è stata estratta dal sito pixabay

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