Contributo Unificato Tributario

Non paghi il Contributo Unificato, niente causa

La Legge di Stabilità ha modificato l'obbligo di pagare il CU

Già nel mese di ottobre 2024, il Governo aveva provato ad imporre l’estinzione della causa se non veniva pagato il contributo unificato (per maggiori info CLICCA QUI).

Tale nuova forma di estinzione del processo aveva sollevato numerose critiche ed era stata ritirata.

Successivamente veniva approvata la Legge di Stabilità per il 2025, la quale, un po’ velatamente, ha introdotto una nuova conseguenza al mancato pagamento del Contributo Unificato. E’ stato approvato l’art. 1, co. 812, let. a), 2), Legge 207/2024.

Se non viene corrisposto tale contributo unificato la segreteria/cancelleria non potrà iscrivere la causa a ruolo. In buona sostanza, non inizierà la causa.

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COSA E’ IL CONTRIBUTO UNIFICATO?

Il Contributo Unificato è una tassa che deve essere corrisposta per iscrivere una causa avanti ad un’autorità giudiziaria.

Tale tassa, necessaria per iscrivere a ruolo le cause, ha sostituito tutte le altre imposte versate, in passato, per i procedimenti civili (per calcolarlo CLICCA QUI), tributari e amministrativi.

In linea generale, il contributo unificato si applica per ciascun grado di giudizio nel processo civile, e nel processo tributario è dovuto per ogni atto impugnato (si veda però anche la NEWS del 18/10/2022).

Tale tassa è regolata dagli artt. 9-18bis DPR n. 115/2022.

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CONTRIBUTO UNIFICATO TRIBUTARIO

Come sopra indicato, nel processo tributario il Contributo Unificato è calcolato per atto impugnato, ma senza considerare le sanzioni, gli interessi e gli oneri della riscossione.

Vanno quindi considerate solo le pretese tributarie a seconda dei seguenti scaglioni:

Valore della Causa Contributo
Valore fino a € 2.582,28 € 30,00
Valore superiore a € 2.582,28 e fino a € 5.000,00 € 60,00
Valore superiore a € 5.000,00 e fino a € 25.000,00 € 120,00
Valore superiore a € 25.000,00 e fino a € 75.000,00 € 250,00
Valore superiore a € 75.000,00 e fino a € 200.000,00 € 500,00
Valore superiore a € 200.000,00 € 1.500,00

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LA NOVITA’ DELLA LEGGE DI STABILITA’

Pertanto, al fine di far corrispondere tale tassa di iscrizione a ruolo, il legislatore ha condizionato l’iscrizione a ruolo della causa al pagamento di tale Contributo Unificato. Quindi, per le causa che devono essere iscritte a ruolo dal 2025 devono scontare tale condizione “di procedibilità”.

Art. 1, co. 812, let. a), 2), Legge 207/2024: “3.1. Fermi i casi di esenzione  previsti  dalla  legge,  nei procedimenti civili la causa non puo’ essere iscritta a ruolo se  non e’ versato l’importo determinato ai sensi dell’articolo 13, comma  1, lettera a), o il minor contributo dovuto per legge»;”

*** l’immagini di questo articolo è stata estratta dal sito pixabay

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