Dilazionirottamazione cartelle

Impossibile la dilazione dopo la Rottamazione V

Rottamazione V. Diversa da Rottamazione IV sulla dilazione riattivabile

Il Governo sembra deciso ad approvare la nuova Rottamazione V (per maggiori info CLICCA QUI). Tuttavia, tale ultima Definizione Agevolata è diversa dalla precedente su alcuni punti importanti, sia in positivo che in negativo.

Uno degli elementi negativi è in riferimento alla dilazione ordinaria ex art. 19 DPR n. 602/1973. Sul punto è opportuno fare una premessa, già sviluppata in precedenti nostre News (per maggiori info CLICCA QUI).

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Rottamazione IV e la riattivazione delle dilazioni già decadute

In poche parole, con la precedente Rottamazione IV, in caso di mancato rispetto di tale Definizione Agevolata, è possibile riattivare una dilazione ordinaria.

Precisamente, l’art. 1, co. 243, let. a), Legge n. 197/2022 prevede che le dilazioni sospese (ex art. 1 co. 240, let. b), Legge n. 197/2022) sono “automaticamente revocate”.

Quindi le stesse cartelle oggetto della Rottamazione IV possono essere fatte oggetto di dilazione, anche se già richiesta dopo il 16 luglio 2022 (per maggiori info CLICCA QUI).

Si ricorda che l’art. 15 bis, co. 1, lett. b) n. 2, D.L. n. 50/2022 (convertito dalla Legge n. 91/2022) ha novellato l’art. 19 DPR n. 602/1973 prevedendo la NON possibilità di dilazionare nuovamente le cartelle di rateazioni (chieste dopo il 16/07/2022) decadute.

Si ricorda, che a differenza delle precedenti Definizioni Agevolate (Rottamazione I, II e III) la IV aveva concesso un plus al contribuente: con la richiesta di Rottamazione IV si azzeravano le precedenti dilazioni già concesse.

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Rottamazione V e la NON possibilità di riattivazione le dilazioni già decadute

Orbene, con la nuova Rottamazione V, in caso di decadenza non potranno i contribuenti istanti dilazionare ulteriormente i carichi inseriti in tale nuova Definizione Agevolata. Questo è previsto è previsto nell’art. 23, comma 13, let. a) della “bozza” della Legge di Bilancio.

E’ chiaro che tale novella rappresenta un passa indietro rispetto alla precedente Rottamazione IV.

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E’ opportuno chiedere prima una dilazione e poi aderire alla Rottamazione V

Considerato quanto sopra, in riferimento a tale nuova Rottamazione V, per non precludersi nulla, è opportuno formulare, prima, una istanza di dilazione ex art. 19 DPR n. 602/1973, sulle stesse cartelle che si vorrà inserire nella nuova Rottamazione V.

Successivamente, dopo l’approvazione della dilazione ordinaria, formulare istanza per la Rottamazione V.

In tal modo, la dilazione ordinaria sarà attiva e verrà solo sospesa dalla Rottamazione V e, al 31 luglio 2026, si potrà scegliere se “riattivare” la dilazione ordinaria oppure aderire definitivamente alla Rottamazione V pagandone la prima rata.

 

 

*** l’immagini di questo articolo è stata estratta dal sito pixabay

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