Avvisi di accertamento e di addebitoSenza categoria

Giudici di Merito: confermano l’incostituzionalità dell’avviso di accertamento se mancato il preventivo contraddittorio

Come indicato nella nostra news del 20 gennaio 2016, la CTR di Firenze, Ordinanza del 21 dicembre 2015, ha sollevato la questione alla Corte Costituzionale in riferimento all’art. 12, comma 7, Legge n. 212/2000, interpretato con il principio affermato dalla Cassazione SS. UU. n. 24823 del 9 dicembre 2015 (news del 10 dicembre 2015), per la quale è legittimo che l’Amministrazione Finanziaria attivi i controlli “a tavolino” (senza quindi accedere agli uffici del contribuente, ma chiedendone solo specifici documenti) e poi subito invii l’Avviso di accertamento, non dando quindi la possibilità al contribuente di essere convocato preliminarmente presso l’Agenzia stessa.

Ebbene, tale pronuncia del Giudice Tributario di Firenze è stata seguita anche dalla CTR Piemontese n. 126/1/2016 e dalla CTP Reggio Emilia n. 5/1/2016, che hanno accolto i ricorsi riconoscendo tale diritto di difesa al ricorrente prima che vengano emessi gli avvisi di accertamento.

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