Avvisi di accertamento e di addebitoVerifica fiscale

S.r.l. e ristretta base sociale. E’ possibile difendersi

Srl e ristretta base sociale

Per chi si trova a difendere, avanti alle Commissioni Tributarie, società di capitali per presunte somme in nero percepite dai soci, è sempre stato un grosso problema superare la presunzione della “ristretta base sociale” utilizzata sempre dalla Società (Cass. n. 7119 del 12 marzo 2021).

Il fisco può “utilizzare” tale equazione:

SocietĂ  di capitali + pochi soci parenti + somme non presenti in bilancio accertate = somme in nero certamente percepite dai soci.

La prova contraria di tali soci (per superare la presunzione del fisco) è difficile. I soci devono dare prova analitica che tutte le somme recuperate erano state inserite in bilancio oppure era già state fatte oggetto di imposta.

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Facciamo un esempio.

Il Fisco accerta una S.r.l. ed individua diverse somme non indicate in bilancio e quindi non dichiarate. La Società è composta di 3 soci, tra loro fratelli. In tal caso il Fisco ha un potente strumento: la presunzione.

Per l’Agenzia delle Entrate vi è l’automatica attribuzione di quanto accertato in capo alla societĂ  direttamente ai 3 soci, in base alla loro partecipazione al capitale sociale.

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La fattispecie oggetto dell’ordinanza

Una società di capitali, formata da pochi soci e uniti tra loro da un vincolo di parente, subiva un accertamento fiscale e veniva riprese diverse somme, considerate “in nero”.

Il Fisco, tramite la presunzione sopra indicata, attribuiva direttamente tali somme ai soci.

Un Socio impugnava tale avviso e contestava che nell’anno accertato (2009) non erano stati distribuiti gli utili perché erano stati riportati nell’anno successivo (2010), poi dichiarati dal socio.

La CTP e la CTR davano ragione al socio, ma l’Agenzia delle Entrate ricorreva in Cassazione, contestando anche la condanna alle spese subita.

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L’ordinanza della Cassazione

Con l’Ordinanza qui in commento la Cassazione da’ un po’ di speranza nel contrastare tale presunzione molto utilizzata dal Fisco (tra le tante si veda la recente Cass. n. 2224/2021 che da’ ragione all’Agenzia).

La Suprema Corte individua importanti passaggi:

  • “Nelle SRL a ristretta base sociale, la presunzione di distribuzione di utili in nero può essere vinta”;
  • “dimostrando che gli stessi sono stati riportati nel bilancio successivo come utili a nuovo”;
  • “a nulla rilevando il fatto chei ricavi in nero, per definizione, non sono stati annotati in bilancio” (Cass. n. 7119/2021)

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