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Rottamazione, la rata di ottobre è spostata al 7 dicembre 2018

Si paga con i bollettini di luglio settembre e novembre 2018, ecco come riaverli

Come anticipato nella nostra News del 19/10/2018, l’art. 3 del D.L n. 119/2018 (Decreto Fiscale) ha riammesso, automaticamente, nella nuova Definizione Agevolata (Rottamazione Ter) i contribuenti che NON sono riusciti a pagare le rate della Definizione Agevolata, prevista dall’art. 6 D.L. 193/2016 (Prima Rottamazione).

Invece, per la Definizione Agevolata prevista dall’art. 1 D.L. n. 148/2017 (Rottamazione Bis) NON vi è l’automatica adesione alla Rottamazione Ter. Precisamente, per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione Bis (per attivare alla nuova Rottamazione Ter) devono pagare tutte le rate non corrisposte entro il 7 dicembre 2018.

Pertanto, le rate NON pagate e scadenti a fine luglio, settembre ed ottobre 2018 sono tutte prorogate al 7 dicembre 2018.

Quindi la rata della Rottamazione che andrà a scadere a fine OTTOBRE 2018 è spostata automaticamente al 7 DICEMBRE 2018 e a quella data dovrà essere pagata.

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A DICEMBRE SI PAGA CON I BOLLETTINI DI LUGLIO, SETTEMBRE E OTTOBRE, ECCO 

COME POTER RIAVERLI 

Per pagare tali rate scadenti a luglio, settembre ed ottobre 2018 si può usare i bollettini già allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” già inviata da Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Nel caso non si riesca a trovare tali bollettini è possibile riaverli con due modalità:

  1. entrare nell’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (servono PIN e Password personali);

  2. Compilare il form presente nel portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (NON serve PIN o Password personali), basta inserire:

    – il codice fiscale del soggetto per il quale è stata fatta la richiesta di Definizione Agevolata

    – copia di un documento di riconoscimento (o una dichiarazione sostitutiva);

    – indicare una email alla quale verranno inviati i bollettini.

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5 Comments

  1. La rottamazione Bis prevedeva anche rate al 30 Novembre 2018 e 28 Febbraio 2019.
    Cosa accadrà a queste 2 rate se non si riescono a pagare, soprattutto se la prima del 31 Ottobre è già stata pagata?
    Grazie

    1. La Rata del 30 novembre 2018 deve essere pagata a proprio a tale scadenza (al 7/12/2018 sono spostate solo le scadenze del mese di luglio, settembre e di ottobre). La rata di febbraio 2019 sarà automaticamente divisa nelle 10 rate della rottamazione Ter (quindi la prima al 31 luglio 2019)

      1. Per poter accedere alla rottamazione ter è necessario pagare le rate di luglio, settembre ed ottobre entro il 7 dicembre. Le altre 2 rate, di novembre e di febbraio, rientrano automaticamente nella rottamazione ter, cioè non è necessario inoltrate alcuna domanda all’Agenzia di Riscossione per poter accedere al beneficio, ma a tempo debito spediranno i bollettini di pagamento senza alcuna richiesta. La risposta di Francesco Spinato, quando afferma che la rata di novembre va pagata entro la scadenza, cioè il 30, non è esatta in quanto anche tale rata rientra nella rottamazione.

      2. Quello che dice Francesco non è esatto. Infatti, per poter aderire alla rottamazione ter è necessario aver pagato le rate di luglio, settembre ed ottobre entro il 7 dicembre 2018. Le rate di novembre e febbraio rientrano automaticamente nella rottamazione ter, cioè non è necessario inoltrate domanda ma, a tempo debito, l’Agenzia di Riscossione invierà i bollettini di pagamento delle dieci rate in cinque anni.

        1. Buon Giorno, quello indicato da Maria è una delle possibili interpretazioni dell’art. 3, comma 21, del D.L. n. 119/2018.
          Tale interpretazione, però, non è stata chiarita neppure dalla relazione illustrativa del Ministero dopo la pubblicazione del D.L. n. 119/2018. Il dubbio nasce dalla infelice frase indicata nel comma 21: “il differimento automatico del versamento delle restanti somme”. Il comma non si riferisce alle “restanti rate” ma alle “restanti somme”. Per tale ragione, salvo chiarimenti, non ci sentiamo di consigliare il non pagamento della rata di fine novembre 2018 e di affermare che la stessa sarà “spalmata” assieme a quella di febbraio 2019 nelle 10 rate della Rottamazione Ter. Tuttavia l’interpretazione indicata da Maria noi la condividiamo anche perché rispecchierebbe lo spirito del D.L. n. 119/2018 e avrebbe più senso versare in 5 anni due rate della Rottamazione Bis in luogo di una sola. Si ripete però che, ad oggi, non vi è nulla di “ufficiale” su tale seconda interpretazione.

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