Cancellazione Società

Questioni e problematiche della Nuova Equitalia

Illegittimo il personale del nuovo ente pubblico, illegittimo il suo nuovo direttore

Come noto, dal 1 luglio 2017 Equitalia sparirà per lasciare posto al nuovo soggetto: Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Tuttavia, tale nuovo Ente pubblico nasce già con questioni e problematiche importanti da risolvere, qui ne riportiamo alcune:

  • “ILLEGITTIMO” IL PERSONALE DEL NUOVO ENTE PUBBLICO

Come già anticipato nella news del 24 maggio 2017, il sindacato dei dirigenti pubblici, Dirpubblica, (lo stesso sindacato che ha sollevato la questione dell’illegittimità degli avvisi di accertamento sottoscritti da “falsi” dirigenti) ha presentato ricorso al TAR per bloccare la nomina del Commissario straordinario (Ernesto Maria Ruffini e futuro Direttore del nuovo Ente pubblico) della riorganizzazione di Equitalia e la trasformazione di quest’ultima nell’Agenzie delle Entrate-Riscossioni, perché i dipendenti sarebbero inseriti in una struttura pubblica senza concorso in violazione dell’art. 97, comma 4, Cost.. Il TAR, però, ha rigettato l’istanza di sospensione del decreto della riorganizzazione di Equitalia, perché non sussiste l’urgenza, ma ha fissato l’udienza per la decisone nel merito del ricorso. Se venisse accolto tale ricorso di Dirpubblica il nuovo ente pubblico verrebbe travolto da un nuovo caso di atti “illegittimamente sottoscritti”. La conseguenza sarebbe (si ripete, in caso di sentenza favorevole) che tutti gli atti emessi dal 1 luglio 2017 da Agenzia delle Entrate-Riscossione sarebbero illegittimi e quindi nulli, perché emessi da soggetti che erano stati inseriti nell’ente pubblico in violazione dell’art. 97, comma 4, Cost..

  • “ILLEGITTIMITA’” DELLA NOMINA DEL NUOVO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONI
  • La nomina di Ernesto Maria Ruffini a presidente dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è stata prevista dall’art. 1 del Decreto Legge n. 193/2016. Tale nomina, però, deve essere formalizzata in un decreto ministeriale. Quest’ultimo è stato firmato dal Presidente della Repubblica, ma tale atto non è stato ancora registrato dalla Corte dei Conti. La mancanza di tale registrazione priva di efficacia lo stesso Decreto e, quindi, non completa la nomina del Presidente del nuovo Ente Pubblico. La Corte dei Conti non ha ancora registrato tela decreto perché ha chiesto, entro 30 giorni, un supplemento di motivazione al Ministero dell’Economia e Finanze.
  • La nomina di Ernesto Maria Ruffini sembrerebbe in contrasto con l’art. 4 del D. Lgs. n. 39 del 8 aprile 2013 (Legge Severino: “Incompatibilità e di incarichi nella Pubblica Amministrazione”), visto e considerato che il nuovo presidente dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha svolto “in proprio attività professionali” (Avvocato).

Precisamente, tale art. 4 prevede:“A coloro che, nei due anni precedenti, abbiano svolto incarichi e ricoperto cariche in enti di diritto privato o finanziati dall’amministrazione o dall’ente pubblico che conferisce l’incarico ovvero abbiano svolto in proprio attività professionali, se queste sono regolate, finanziate o comunque retribuite dall’amministrazione o ente che conferisce l’incarico, non possono essere conferiti: a) gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali; b) gli incarichi di amministratore di ente pubblico, di livello nazionale, regionale e locale; c) gli incarichi dirigenziali esterni, comunque denominati, nelle pubbliche amministrazioni, negli enti pubblici che siano relativi allo specifico settore o ufficio dell’amministrazione che esercita i poteri di regolazione e finanziamento”.

  • “ILLEGITTIMITA’ “ DELLA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE DELLA SOCIETA’ GRUPPO EQUITALIA S.P.A. PER MANCANZA DI BILANCIO DI LIQUIDAZIONE

Equitalia S.p.a. è una società per azioni e come tutte le società di capitali per essere estinte e poi cancellate dal registro delle imprese deve, obbligatoriamente, essere attivata la procedura di liquidazione. Deve essere predisposto un bilancio di liquidazione. Tuttavia, l’art. 1 del Decreto Legge n. 193/2016 (convertito con modifiche dalla Legge del 1 dicembre 2016 n. 225) esonera la Società Equitalia S.p.a. dalla predisposizione di tale liquidazione. Tale esonerò è, quindi, illegittimo e/o incostituzionale.

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