Appello

La comunicazione della sentenza non conta, conta il deposito

Per appello conta il deposito, non la comunicazione del dispositivo della sentenza

La Cassazione, con Ordinanza n. 20144 del 17 agosto 2017, ha precisato in riferimento ai termini di impugnazione di una sentenza tributaria:

  1. ove il difensore non abbia ricevuto la comunicazione del dispositivo della sentenza da parte della cancelleria del Giudice Tributario, sarà sempre suo dovere professionale attivarsi per verificare l’esito della fase processuale;
  2. tale mancata comunicazione non è presupposto per attivare l’istituto della rimessione in termine per proporre appello perché è un errore non scusabile (Cass. n. 8151/2015);
  3. il cosiddetto termine lungo di 6 mesi, ex art. 327 c.p.c., per impugnare la sentenza di primo grado decorre esclusivamente dal deposito della stessa e non dalla comunicazione del relativo dispositivo.

Tale pronuncia è molto utile per contestare le eccezioni dell’Agenzia delle Entrate o dell’Agente della riscossione qualora spesso e volentieri si dolgono che la cancelleria non ha tempestivamente comunicato a loro il dispositivo.

Articoli Correlati

Vedi Anche
Close
Back to top button
⚖️

Stai per pagare un debito già prescritto?

Migliaia di cartelle esattoriali sono impugnabili o addirittura prescritte, ma chi le riceve spesso paga senza saperlo. Verifica gratis in 30 secondi i tuoi termini.

Verifica ora gratis →
100% gratuito · Nessun dato richiesto · Risultato immediato
⏳

Il tuo accertamento è arrivato in tempo?

L'Agenzia delle Entrate ha termini precisi per notificare un avviso di accertamento. Se li supera, l'atto è decaduto e si può impugnare. Verifica gratis in pochi secondi.

Verifica la decadenza →
100% gratuito · Nessun dato richiesto · Risultato immediato