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Novità fiscali e non solo: cosa cambia dal 1 luglio 2020

Bonus Vacanze, Bonus Casa, €100 in più in busta paga; limite al contante e obbligo del contraddittorio preventivo

Dal 1 luglio 2020 molte sono le novità fiscali, nonché quelle in busta paga che ci aspettano. Vi sarà l’aumento in busta paga di €100,00, il limite al contante, il bonus casa 110% eccetera. Ecco qui schematizzate le principali novità.

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Tutte le novità dal 1 luglio 2020

NOVITA’

DESCRIZIONE

RIFERIMENTI NORMATIVI

BONUS VACANZE

Dal 1 luglio 2020 si potrà usare, su tutto il territorio italiano, il, cosiddetto, Bonus Vacanze previsto dal decreto Rilancio. L’agevolazione, per incentivare le vacanze degli italiane, può arrivare anche ad €500. Per maggiori informazioni sul tale bonus CLICCA QUI.

Art. 176 Decreto Legge Rilancio

BONUS CASA 110% (Ecobonus, risparmio energetico, anti-sisma e per recupero patrimonio edilizio)

Il Decreto Legge n. 34/2020 (in corso di conversione il Legge) ha previsto l’aumento al 110% della detrazione spettante per alcuni interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, nonché per una serie di altri interventi effettuati contestualmente a questi ultimi.

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Artt. 119 e 121 Decreto legge Rilancio

BONUS €100 IN PIU’ IN BUSTA PAGA

Dal 1 luglio 2020, il bonus di €80,00 mensili (introdotto dal Decreto Legge n. 66/2014, il cosiddetto Bonus Renzi) aumenterà ad €100,00 mensili, per chi ha un reddito annuo tra €26.66 ed €28.000.

Per i redditi a partire da €28.000 rimane il bonus Renzi di €80,00

Art. 63 Decreto Cura Italia (convertito con modifiche dalla Legge n. 27/2020). Decreto Legge n. 3/2020

LIMITE AL CONTANTE

Dal 1 luglio 2020 vi sarà una stretta anche sull’uso del contante per i pagamenti. Si passa dal limite massimo di €2.999,99 ad €1.999,00 per poi arrivare al limite di€ 1.000,00.

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Art. 18 Decreto Legge n. 124/2019

CONTRADDITTORIO PREVENTIVO obbligatorio per gli Avvisi di Accertamento

Dal 1 luglio 2020 si applicherà il nuovo art. 5 ter del D.Lgs. n. 218/1997.

Vi sarà, quindi, l’obbligo per l’Agenzia delle Entrate di comunicare al contribuente sotto indagine un invito a comparire (contraddittorio preventivo) prima di emettere l’avviso di accertamento. In assenza di tale invito preventivo al contraddittorio il successivo avviso di accertamento sarà nullo.

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Art. 4 octies del Decreto Crescita n. 34/2019, si veda anche comunicato dell’Agenzia delle Entrate, CLICCA QUI

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