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Sospensione versamenti del Decreto Ristori Bis. Ecco lo schema

Sospensione versamenti del Decreto Ristori Bis.

Il Decreto Ristori Bis nell’art. 7 ha previsto una nuova fase di sospensione dei versamenti fiscali che devono essere effettuati nel mese di novembre 2021 (clicca QUI per vedere il precedente primo Decreto Ristori). L’individuazione dei soggetti interessati e che beneficeranno di tale sospensione non è semplice. Riportiamo una utile tabella per poter individuare le categorie dei soggetti interessati a tale sospensione (clicca QUI per vedere il D.P.C.M. del 3 novembre 2020).

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I soggetti che possono beneficiare della sospensione dei versamenti per il mese di novembre 2021 per l’IVA e per le ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati sono stati divisi, dall’art. 7 del Decreto Ristori Bis in tre categorie

Soggetti che svolgono attivitĂ  economiche sospese in tutto il territorio nazionale

Tale agevolazione è riferita a tutto l’intero territorio nazionale e per specifici settori.

Precisamente possono beneficiare di tale sospensione dei versamenti per l‘IVA e per le ritenute i soggetti che esercitano le attivitĂ  economiche sospese ai sensi dell’art. 1 del DPCM del 3 novembre 2021, aventi domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in qualsiasi area del territorio nazionale.

Ad esempio:

attività di spettacolo, sale dal ballo, discoteche, sale da gioco, sale scommesse, sale bingo, sale casinò, palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, musei, mostre, convegni, congressi e altri eventi.

Altri soggetti, che svolgono attività di ristorazione nelle regioni “arancioni” o “rosse”

L’individuazione di tali regioni sono sempre soggette e aggiornate mediante ordinanza del Ministero della Salute.

La sospensione dei versamenti (per l‘IVA e per le ritenute) vale ANCHE per i soggetti che esercitano le attivitĂ  dei servizi di ristorazione che hanno domicilio fiscale, sede legale, o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravitĂ  e da livello di rischio alto.

Secondo le ordinanze del Ministero della Salute (del 4 e del 10 novembre 2020) sono quindi:

– le Regioni “arancioni”, attualmente sono: Puglia, Sicilia, Abruzzo, Basilicata, Liguria, Emilia Romagna Friuli, Marche e Umbria.

– Regioni “rosse”, attualmente sono: Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Calabria, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana e  Campania.

Soggetti che svolgono altre attività economiche nelle Regioni “Rosse”

L’individuazione di tali regioni sono sempre soggette e aggiornate mediante ordinanza del Ministero della Salute.

Possono beneficiare di tali spostamenti dei versamenti di novembre 2020 (per l‘IVA e per le ritenute) ANCHE i soggetti che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale considerate Regioni “rosse” (attualmente sono: Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Calabria, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana e  Campania) e che:

– operano nei settori economici individuate nell’Allegato 2 del Decreto Ristori Bis;

– ovvero esercitano l’attivitĂ  alberghiera, l’attivitĂ  di agenzia di viaggio o quello di tour operator.

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