Cartelle di pagamentoCoronaVirus

Anche i versamenti sono sospesi fino al 30/04/2021. D. L. n. 41/2021

Il Governo ha prorogato la sospensione delle notifiche degli atti del fisco fino al 30/04/2021. Tale proroga vale anche per i pagamenti del 2020 già sospesi. Rimane, tuttavia, fermo il limite entro il 31 dicembre 2020 per la sottoscrizione degli avvisi di accertamento (quindi della sottoscrizione ed opera di funzionario dell’Agenzia delle Entrate). Per maggiori informazioni CLICCA QUI.

Scarica il Decreto Sostegni pubblicato:

Scarica anche il nuovo FAQ del Riscossore dopo il D.L. n.3/2021:

Analizziamo il nuovo Decreto Legge n. 3/2021 assieme al Decreto Legge n. 41/2021:

Sospensione della notificaL’ art. 1 del D.L. n. 3/2021 assieme all’art. 4 del D.l. n. 41/2021 hanno modifica l’art. 157, comma 1, del D.L. n. 34/2020. Ora tale art. 157 prevede che la sospensione della notifica fino al 30 aprile 2021.
In buona sostanza sono sospesi gli atti:
cartelle di pagamento ex art. 36bis per l’anno d’imposta 2016 (si veda anche la nuova Rottamazione dei avvisi Bonari);
avviso di accertamento (senza omessa dichiarazione o denuncia), per l’anno d’imposta 2015.
Aumento del periodo di notifica degli attiConsiderando che la sospensione dell’invio degli atti è stata spostata (dal 31 dicembre 2020 al 30 aprile 2021), per l’Agenzia delle Entrate-Riscossione vi è l’aumento di 2 anni per notificare gli atti e, di conseguenza, è aumentato di 2 anni il termine di prescrizione.
Quindi per la notifica vi è termine dal 30 aprile 2021 al 31 gennaio 2024 (prima era dal 01 gennaio 2021 al 31 dicembre 2022).
Obbligo di emissione degli avvisi rimane sempre entro il 31/12/2020Il Decreto legge n. 3/2020 assieme all’art. 4 del D.l. n. 41/2021 non hanno ha però modificato il termine di decadenza dell’amissione dell’avviso (cioè della sottoscrizione dello stesso).
Gli atti sospesi ed in scadenza dall’8 marzo ed il 31 dicembre 2020, (ex art. 157, co. 1, D.L. n. 34/2020) devono essere sottoscritti (emessi) entro il 31 dicembre 2020 (si veda anche Cir. AE n. 25/E/2020).
Il Rinvio è riferito a tutti gli enti impositori (tranne per gli Enti territoriali, ex art. 157, co. 7bis, D.L. n. 34/2020).
Pagamenti sospesi da corrispondere entro il 30 aprile 2021L’art. 1. Comma 2 del D.L. n. 3/2021 assieme all’art. 4 del D.l. n. 41/2021 hanno modificato anche l’art. 68 del D.L. n. 18/2020 prorogando la sospensione del pagamento fino al 30 aprile 2021.
Quindi le entrate Tributarie e non Tributarie sospese nel 2020 per causa della pandemia covid hanno come termine ultimo il 30 aprile 2021.
Tali somme però possono essere anche dilazionate, per maggiori info, CLICCA QUI.
Precisamente i tributi e i non tributi sospesi sono quelli previsti da seguenti articoli:
-artt. 61 e 62 D.L. n. 18/20;
-art. 18 D.L. n. 23/20;
-artt. 126 e 127 D.L. n. 34/20;
-art. 97 D.L. n. 104/20.


I versamenti sospesi per il Covid durante il 2020 devono essere indicati nei riquadri ST e SV della dichiarazione (si vedano anche i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate n. 13090/2021 e n. 44504/2021)
Entrata in vigore del Decreto Legge n. 41/2021Tale decreto, con tutte le sue proroghe entra in vigore il 23 marzo 2021

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