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Riprendono le Cartelle. Verifica se le notifiche sono tardive

Notifica cartelle, tardive

Da domani 01 settembre 2021 (salvo, poco probabili, proroghe dell’ultimo minuto) ripartiranno le notifiche delle cartelle e degli altri atti del Riscossore. Secondo fonti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione gli atti che dovranno essere notificati sono quasi 4 milioni. La priorità sarà data per gli atti più “anziani” (vedi anche la News del 27 agosto 2021 per scoprire cosa ancora riparte a settembre 2021). Per scoprire le scadenze delle rate della Rottamazione o del Saldo e Stralcio, CLICCA QUI

Quindi, nel caso si riceva un atto del Riscossore, è molto utile non perdere tempo e subito individuare se esso è tempestivo oppure deve essere annullato, perché tardivo.

Vista dal lato del destinatario di tali cartelle è opportuno ben inquadrare la tempestività di tali notifiche considerando le legislazioni “d’emergenza” introdotte nel periodo di sospensione.

Ecco una utile tabella.

 Riferimento normativoOggetto della proroga*Atti relativi
Principio generalePrincipio previsto dall’art. 12 D.Lgs. n. 159/2015 richiamato dall’art. 68, co. 1, D.L. n. 18/2021 (Decreto Cura Italia)Proroga tutti i termini di prescrizione e di decadenza che scadono nel periodo 8/03/2020-31/08/2021 (periodo di sospensione).  

E’ norma generale e si applica per gli atti non coperti dal principio speciale sotto descritto (ad esempio: affidamenti al Riscossore dai Comuni per loro avvisi di accertamento notificati prima del 08/03/2020)
Proroga al 31/12 del secondo anno la scadenza originale della notifica dell’atto.

Quindi,
atti scadenti nel 2020, proroga (prescrizione e scadenza della notifica) al 31/12/2022.

atti scadenti nel 2021, proroga (prescrizione e scadenza della notifica) al 31/12/2023.

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Principio specialePrincipio previsto dall’art. 4 del D.L. n. 41/2021 (Decreto Sostegni)Proroga tutti i termini di prescrizione e di decadenza che scadono nel periodo 8/03/2020-31/08/2021 (periodo di sospensione), per:  

cartelle relative all’anno d’imposta 2016, per i controlli ex art. 36 bis d.p.r. n. 600/1973 (liquidazione);

cartelle relative all’anno d’imposta 2017, per controlli ex art. 36 ter d.p.r. n. 600/1973 (controllo formale). 

E’ norma speciale che si applica in luogo del principio generale (sopra indicato)
Proroga di 24 mesi i termini di prescrizione e di decadenza della notifica.

Riguarda tutti gli atti: tributari, contributivi, violazione al codice della strada, …  

Facciamo un esempio.
Se vi è una scadenza di prescrizione o di decadenza che originalmente scadenza il 10 aprile 2021, essa andrà a scadere il 10 aprile 2023  .


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* il differimento vale anche per gli affidamenti riferiti alle procedure di controllo indicate nell’art. 157, co. 3, D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio)

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