Cartelle di pagamentoCoronaVirusDecadenza ed illegittimità

Le cartelle notificate nel 2021 sono tardive, ecco il motivo

Decadenza cartelle

In questi giorni di fine 2021 il Riscossore sta notificando cartelle di pagamento relativi, quantomeno, all’anno d’imposta 2016. Cartelle relative alla procedura di controllo automatizzato ex art. 36bis del D.p.r. n. 600/1973 (si veda la News del 6/6/2018).

*****

Il principale motivo della notifica di tali cartelle, è la convinzione degli uffici che anche tali atti (della procedura ex art. 36 bis del D.p.r. n. 600/1973) rientrerebbero nella proroga del Decreto Legge n. 3/2021 (si veda la News 4/10/2021), ma in realtà non è così.

La proroga della notifica degli atti al 28 febbraio 2022 vale solamente per gli avvisi di accertamento e per gli altri atti dell’Agenzia delle Entrate (per ulteriori approfondimenti CLICCA QUI).

*****

In buona sostanza, per le cartelle del Riscossore (in particolare per quelle prodotte ex art. 36bis D.p.r. n. 600/1973), si applica altra specifica normativa, che proroga la notifica delle cartelle solo per le dichiarazioni presentate nell’anno 2018, quindi per gli anni d’imposta dal 2017 in avanti.

Si applica lo specifico art. 157 del Decreto Rilancio n. 34/2020

*****

Qui di seguito analizziamo e specifichiamo tale articolo 157 del Decreto Rilancio n. 34/2020:

Commi dell’art. 157Analisi commiSpiegazione
Comma 1Nel termine di proroga della notifica degli atti non si tiene conto dei termini di sospensione ex art. 67, co. 1, D.L. 18/2020 (i famosi 85 giorni).Tali atti sono:
-Avvisi di accertamento,
-Avvisi di contestazione,
-Atti di irrogazione delle sanzioni,
-Atti di recupero dei crediti d’imposta,
-Atti di liquidazione e di rettifica e liquidazione.
Sono atti dell’Ente Impositore non del Riscossore.
Non sono, quindi, le cartelle di pagamento.
Comma 2E’ relativo, in particolare, alle comunicazione ex art. 36bis D.p.r. n. 600/1973: dal 8/3/2020 (“Dal termine inziale del periodo di sospensione…”) NON si notificano, fino al 31/12/2020: le comunicazioni ex art. 36 bis D.p.r. n. 600/1973.
Se relative FINO AL 31/12/2020 tali comunicazioni sono relative a.i. 2019 (art. 36 bis del D.p.r. n. 600/1973: “inizio del periodo di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo rispetto a quello oggetto di controllo”; ad esempio 31/07/anno X entro il 31/07/anno X1).
Questo articolo è relativo solamente alle comunicazioni ex art. 36bis D.p.r. n. 600/1973.
Atti dell’Agenzia delle Entrate.
Non è relativo alle conseguenti cartelle che sono atti del Riscossore.
Comma 2-bisGli atti, che non possono essere notificati del comma 2, sono notificati tra il 01/03/2021 ed il 28/02/2022.Tale comma è sempre relativo agli atti dell’Agenzia delle Entrate e non del Riscossore.
Comma 3Proroga termini di notifica delle cartelle di 14 mesi, ma solo per le cartelle relative alle dichiarazioni presentate nell’anno 2018 (a.i. 2017)E’ solamente tale comma che è relativo alle cartelle di pagamento. Tuttavia, è delimitato, come sopra indicato, alle cartelle per le dichiarazioni presentate nel 2018 (anno d’imposta 2017).

*****

E’ chiaro, quindi, che le cartelle di pagamento, emesse con la procedura automatizzata (ex art. 36bis del D.p.r. n. 600/1973), per anni d’imposta PRIMA del 2017, il termine decadenziale ex art. 25 del D.p.r. n. 602/1973, non è stato prorogato e quelle notificate nel 2021 sono decadute.

Articoli Correlati

Back to top button